Non conosce tregua l'ondata populista ed il delirio di onnipotenza che circonda Donald Trump. Il Tycoon americano, candidato alle primarie repubblicane per la nomination alla Casa Bianca, non avrebbe apprezzato la decisione di Papa Francesco di recarsi la prossima settimana in preghiera a Ciudad Juarez presso il rio Grande, per dimostrare solidarietà ai rifugiati morti durante l'attraversamento del fiume nel tentativo di varcare il confine. Il giudizio di Trump sul Messico e i messicani abbraccia toni a dir poco vergognosi.

L'uomo che vuole separarne i confini innalzando un muro e che accosta la maggior parte degli immigrati a criminali, stupratori e spacciatori di droga, non avrebbe gradito l'ingerenza del pontefice negli affari di stato americani. Secondo il miliardario newyorkese, Papa Francesco è un soggetto troppopoliticizzato che non avrebbe capito la gravità del pericolo che una frontiera aperta potrebbe creare agli USA: "I messicani con questa situazione ci guadagnano una fortuna, mentre noi ci perdiamo un sacco di soldi".

Non è la prima volta che Jorge Mario Bergoglio viene attaccato dal magnate americano: durante la sua prima visita in USA infatti Trump dichiarò candidamente alla CNN quanto il santo Padre fosse più politico che religioso. Non proprio una bella figura per gli States e per l'attuale Presidente Barack Obama che solo pochi giorni fa aveva tessuto le lodi del Vescovo di Roma.

Gli ispanici

La comunità spagnola-americana, senza schierarsi apertamente coi democratici Bernie Sanders o Hillary Clinton, invita gli elettori ad appoggiare e votare candidati che sostengano la propria comunità, senza lasciarsi abbindolare dalla retorica anti-immigrazione di Trump e degli altri candidati del partito repubblicano.

Appello sottoscritto da personalità conosciutissime come il leggendario musicista Carlos Santana e le attrici America Ferrara e Zoe Solander e che si spera possa influenzare il voto di 55 milioni di elettori latini presenti nel territorio nazionale.

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