La casa natale di Ghilarza del grande politico e pensatore universale Antonio Gramsci ha ricevuto dalla Camera dei Deputati lo status di monumento nazionale. L'unico articolo che compone il disegno di legge presentato dalla deputata sarda del Pd Caterina Pes, è stato votato da una larghissima maggioranza bipartisan, in un clima surreale e disteso mai visto prima a Palazzo Montecitorio. Numerosi i commenti degli onorevoli sardi presenti in aula: Settimo Nizzi, uno dei fondatori di Forza Italia in Sardegna, si augura che il Partito Democratico prima o poi restituisca il favore rendendo omaggio al campione della democrazia e delle riforme, Silvio Berlusconi.

Pubblicità

Dario Capelli del Centro Democratico, ne approfitta per ricordargli che l'unica cosa che Gramsci e il leader di Arcore hanno in comune sono solo le condanne: il primo per aver sempre manifestato il proprio pensiero e le proprie idee, il secondo per evasione fiscale e altri reati. Pierpaolo Vargiu di Scelta Civica, ex candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative di Cagliari, ha votato a favore in quanto 'sardo, italiano e liberale'.

Tutti d'accordo tranne i grillini e Lega

Sembrerebbe tutto perfetto, se non fosse per l'astensione della Lega e per il voto contrario del M5S.

Interrogata in merito, la deputata sarda e grillina Emanuela Corda ha spiegato come il suo voto e quello dei colleghi pentastellati non vada di certo contro la sterminata eredità culturale del pensatore sardo: "È una legge senza valore, perché nel nostro ordinamento la dichiarazione di 'monumento nazionale' non esiste. In assenza di un quadro giuridico certo, si sarebbe potuti intervenire conferendo un'onorificenza ministeriale. La verità è che un partito ha speculato usando un nome che risulta essere un patrimonio di tutti.

Pubblicità

Questa norma se approvata creerà seri problemi costituzionali perché consentirà di erogare fondi ad un'associazione piuttosto che ad un'altra". La parola passa ora al Senato per l'approvazione definitiva: si prevede anche in questo caso un'accoglienza favorevole e trasversale.