Ci troviamo al Mugello, solo a pronunciare questo nome esplode un miscuglio di emozioni governate dalla passione per i motori che non tutti possono capire. Il 4 giugno 2017 è stata la volta della tappa Italiana della Motogp dove abbiamo visto degli italiani combattere per il proprio paese come dei guerrieri, ed infatti a fine giornata abbiamo avuto in tutte e tre le classi (moto 3, moto 2 e motogp) dei vincitori italiani. In questo breve articolo vorrei soffermarmi sulla classe regina visto che ha attirato molto la mia attenzione. Una gara così combattuta tra italiani si aspettava da molto, un Valentino che parte dalla seconda casella ma che mantiene le prime posizioni combattendo due battaglie: una contro gli avversari e una contro il dolore dell'infortunio.

Arriva in quarta posizione conducendo una gara perfetta senza sbavature.

In terza posizione abbiamo Danilo Petrucci, grande sorpresa tanto che è arrivato fino in seconda posizione proprio dietro gli scarichi di Dovizioso, purtroppo non è riuscito a mantenere la seconda posizione ed è stato passato da Vinales che arriverà in seconda posizione. Nel gradino più alto del podio troviamo Andrea Dovizioso dopo una grande sbandata ai primi giri non perde tempo, e uno alla volta se li mangia tutti. Appena conquistata la prima posizione comincia a guadagnare tempo rispetto agli inseguitori, e una volta consolidata la posizione porta la sua Ducati sopra a tutti.

In Moto 2 troviamo in prima posizione Mattia Pasini che tiene alto il nome degli italiani, seguito da Thomas Luthi in seconda posizione, e in terza Alex Marquez.

Era da tantissimo tempo che Mattia Pasini non vinceva per un insieme di fattori che glielo hanno impedito, ora con questa configurazione apportata alla moto ha dimostrato che "ha fame". In Moto 3 invece abbiamo Andrea Migno in prima posizione seguito da Fabio Di Giannantonio, mentre in terza posizione troviamo Juanfran Guevara.

In questo articolo ho voluto dare più importanza agli italiani e alla classe regina, tutto questo per il semplice motivo che dopo avere visto le gare personalmente ho voluto esprimere quello che ho vissuto con un occhio di riguardo in più agli italiani, e sopratutto alla classe regina. Ora aspettiamo l'11 giugno quando ci sarà il Gran Premio di Spagna, dove vedremo degli spagnoli che daranno tutto per arrivare in cima alle classifiche, e ovviamente degli italiani che lo impediranno, anche se sarà dura, basti pensare che Vinales è primo in classifica generale e deve dimostrare che la tappa italiana è stata buona ma quella spagnola sarà meglio.