Un anno di giunta M5S a Roma. Un anno dalla bruciante sconfitta del PD Giachetti sponsorizzato da Renzi per la guida della capitale. Faccio parte di coloro che hanno sempre scelto a sinistra e che al ballottaggio di un anno fa hanno preferito scegliere Virginia Raggi. Scelta sciagurata pensano in molti a sinistra. Scelta obbligata potremmo obiettare.

Se le cose non fossero andate così

E a coloro che hanno scelto l'altro candidato chiedo se sono convinti che il bilancio oggi sarebbe stato migliore? Cosa ci saremmo potuti aspettare da chi è stato in prima fila a dimissionare Marino.

Se si guarda a cosa sta accadendo nel PD romano anche in questi giorni non mi pare ci sia da rimpiangere molto. Anzi. Il che fare è una domanda che i romani dovrebbero porsi. Almeno quelli che auspicano un ritorno della sinistra in Campidoglio. Da subito i sostenitori di Giachetti insieme agli anti grillo si sono spesi in critiche impietose sull'operato della sindaca e dei suoi assessori.

Molti gli errori e le scelte sbagliate di questa giunta: rimuovere una manager che ha riportato in attivo le farmacie comunali è stato un atto del tutto sbagliato, nominare un assessore come la Muraro e sostenerlo anche dopo e nonostante le accuse e le indagini della magistratura, la promozione di Marra che sta portando la sindaca verso un processo per falso.

Solo per ricordarne alcuni.

Quando però si parla della sporcizia che c'è in città dobbiamo ricordarci che Roma era sporca anche prima. Lo è almeno da una decina di anni se non più. Lo era con la giunta Alemanno e anche con quella Marino. E certo i problemi vengono da lontano non sono direttamente derivanti da scelte e politiche dell'oggi.

Lo stesso vale per i trasporti pubblici. Ma poche voci ho sentito, soprattutto da sinistra, da quella sinistra che avrebbe preferito Giachetti, che si sono spese in questo senso.

Dovremo tenere anche presente che sia sulla questione rifiuti e soprattuto in tema trasporti, le competenze non sono limitate all'ambito comunale.

Abbiamo una città metropolitana e una Regione che hanno forti e precise competenze su questi temi. Non è il caso di assolvere la giunta di Roma capitale ma certo è doveroso dare a Cesare quel che è di Cesare.

Alternative credibili?

Quando si fanno notare questi aspetti viene in genere risposto "Si ma loro dicevano di essere diversi!" Come se la diversità implichi l'aver frequentato Hogwarts ed essere dotati di bacchetta magica. Non credo che questa esperienza M5S a Roma sia una cosa buona, Roma si merita di più. Ma tornando alle scelte di un anno fa: ancora oggi non si percepiscono alternative credibili.

Il PD è in disfacimento, sempre più lacerato da diatribe interne nonostante la scissione di MPD.

Il resto della sinistra è diviso più che mai e non riesce a trovare un punto di coaugulo. Se votassimo nuovamente oggi potrebbe, nonostante tutto, vincere nuovamente Virginia Raggi. Non per meriti suoi ma per iniquità e inesistenza dei suoi avversari.