NEW DELHI - L'india è, nuovamente, investita dalla violenza sessuale nei confronti di minorenni: a New Delhi una bambina di tre anni è stata stuprata nel condominio della sua casa. Il responsabile dell'abuso è un uomo di circa 40 anni, il quale era il custode dello stabile in cui viveva la bambina insieme alla propria famiglia.

La piccola di soli 3 anni è stata trovata ieri, nella tarda serata di domenica, priva di conoscenza, quasi inanimata e sanguinante sulle scale di casa nel quartiere di Bidanpur, a Delhi.

La bambina è stata subito portata in ospedale dove i medici hanno rilevato la lancinante e cruda verità, al momento la vittima dell'abuso è in prognosi riservata. Stando alle informazioni della famiglia della piccola, avrebbe subito abusi per almeno tre giorni e anche altre bambine avrebbero subito le stesse brutalità.

Un'interminabile sequenza di mostruosità

Secondo i dati raccolti dal governo, il 52% dei bambini indiani ha subito abusi: ogni 155 minuti un bambino sotto i sedici anni subisce violenza, e ogni 13 ore uno al di sotto dei dieci.

Una realtà devastante quella che contrassegna l'India. A tal proposito, proprio qualche giorno fa ricorreva il sesto anniversario della morte di Nirbhaya, una studentessa violentata su un autobus privato, da sette uomini, tra cui l'autista. La crudezza di quell'episodio ha causato crepe per poi far crollare il baluardo di silenzio e di omertà che circondava le violenze sessuali, gli stupri. Lo scorso aprile, infatti, il governo indiano ha stabilito la pena capitale per gli stupratori di bambini al di sotto dei 12 anni.

Questa realtà tragica rappresenta una vera piaga per l'India e nonostante l'inasprimento delle pene e l'intransigenza relativa all'attuazione delle stesse il numero annuale dei ripugnanti episodi resta elevato e terrificante.

A gennaio 2018 l’India è, ancora, la drammatica protagonista di episodi decisamente efferati: una bambina di appena 8 mesi è stata violentata a New Delhi da un cugino di 28 anni; ad inizio novembre, invece, una bambina di 4 anni è stata vittima di violenza sessuale da parte di cinque uomini mentre era sola nella clinica dell’Uttar Pradesh.

L'infanzia dovrebbe essere un qualcosa da preservare, è quella fase dell'esistenza in cui si pongono le fondamenta del adulto che sarà. Fin troppe volte, purtroppo, ci si ritrova adulti con le fondamenta già deteriorate, ci si ritrova con l'animo già logorato dalle angherie della crudeltà umana.

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