Un altro triste caso di cronaca a Palermo. Èarrivato il verdetto dell' autopsia condotta dall'istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo riguardo la morte del giovane Daniele Ragaglia. Un giovane ingegnere di 28 anni che purtroppo due giorni fa è deceduto nella zona di Pallavicino, in provincia diPalermo. Il ragazzo si trovava nella abitazione del suoceroementre stava facendo la doccia si è accasciato a terra, esalando l'ultimo respiro.

Le dinamiche dell'incidente

Il ragazzo si trovava nella casa della sua fidanzata in via di Trapani Pescia nella zona di Pallavicino, quando ha accusatoun forte malanno durante la doccia.

Daniele non ha fatto in tempo a chiamare aiuto, poiché aveva intuito che qualcosa di strano stava accadendo. Inutile è stato anche il pronto intervento da parte del 118 che ha provato a rianimare il ragazzo, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare.Una tragica notizia per la famiglia, ma soprattutto un fatto inspiegabile. La prima ipotesi chiaramente è stata quella di un malanno occorso al ragazzo mentre si stava lavando, ma Daniele era un ragazzo normalissimo, laureato in ingegneria che godeva di ottima salute. Purtroppo neanche le prime visite accurate da parte del medico legale hanno potuto chiarire le vere cause dell'inspiegabile decesso del ragazzo. Solamente oggi la famiglia ha potuto sapere quale sono state le cause della precoce mortetramite ilrisultato delle analisi richieste dal pm.

La diagnosi

A dare luce al mistero della scomparsa di Daniele è stata l'autopsia. Oggi infatti i risultati hanno evidenziato che la causa della morte del giovane ragazzo è stata dovuta a una forte scarica elettrica che ha attraversato il suo corpo mentre si stava lavando. I Carabinieri del San Filippo Neri, che sono intervenuti sul posto in contemporanea al 118, ora condurranno delle indagini sull'impianto elettrico per cercare di capire se è stata una fatalità o se l'impianto non era a norma. Chiaramente bisognerà aspettare alcuni giorni per capire quale saràl'esito delle indagini.