È arrivata stamane l'annuncio delle dimissioni del Pd Cuperlo, casus belli le polemiche e le accuse rivolte all'omai ex presidente d'assemblea da Metteo Renzi. Lo ha annunciato con un post sul social network Facebook, specificando però che non vi è un desiderio di scissione dal partito; Cuperlo a parer suo non si è infatti trovato bene nella sua carica, che è durata poco meno di un mese, ma resta fedele al Pd e lo riconosce come il suo unico partito, le sue dimissioni denunciano e protestano invece la magra libertà di parola e pensiero a cui era sottoposto negli ultimi giorni.

Nonostante la richiesta del premier Enrico Letta di mantenere integro il partito per Gianni Cuperlo questa è stata l'unica soluzione accettabile, a cui lui stesso è arrivato dopo aver abbandonato la riunione di due giorni fa quando Renzi lo contestò con decisione alla richiesta del neo dimesso sulle primarie per legge o le preferenze.

La parola a Matteo Renzi.

Matteo Renzi nonostante la discussione sulle preferenze, ammette di sostenerle anch'egli, tuttavia il braccio forte di Forza Italia ha fatto slittare il tutto e se ne riparlerà certamente a fine mese. Riguardo alle dimissioni di Gianni Cuperlo, Renzi non si ritiene d' accordo con quest' ultimo: "proprio tu vuoi le primarie e sei uno di quelli che non ha dovuto passarci", non era rivolta come accusa personale a Cuperlo, perciò accetta ma non condivide le scelte dell'ex presidente d'assemblea del Partito Democratico.

Segui la pagina Elezioni Politiche
Segui
Segui la pagina Pd
Segui
Segui la pagina Matteo Renzi
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!