Tra gli ultimi sondaggi elettorali politici, oggi 15 maggio 2015 vi presentiamo i dati elaborati da Datamedia per Il Tempo. Prima delle intenzioni di voto nazionali, diciamo subito che questa settimana la fiducia degli italiani nel Premier Renzi è stabile al 39%, mentre a fine aprile era stimata al 37%, tutto questo dopo un lungo periodo tendente al ribasso. In soccorso del segretario PD, l'approvazione dell'Italicum e l'inaugurazione Expo 2015 Milano.

Sondaggi politici elettorali Datamedia al 15/05: le intenzioni di voto

Sono minime le variazioni percentuali che indicano il consenso elettorale ai partiti politici.

In una settimana quella maggiore è registrata dal M5S e in positivo. Il Movimento di Grillo raggiunge il 21,0% in virtù di un rialzo dello 0,4%, viene dunque confermato il dato generale degli ultimi sondaggi elettorali di altri istituti, ad eccezione di un paio. Ormai il muro del 20% è ampiamente superato, e ricordiamo che in talune intenzioni di voto, il M5S arriva anche al 23% circa.

Lievissima flessione del PD che scende dal 35,9% al 35,8%, non si sposta di molto la forbice di consensi che divide i primi due partiti italiani, ma può voler dire qualcosa in vista delle elezioni regionali 2015, visto che il trend positivo e il recupero del Movimento 5 Stelle sul PD appare evidente soprattutto da marzo.

In calo dello 0,2% la Lega Nord che sembra aver esaurito il lungo boom che lo ha portato quasi a triplicare i suoi consensi rispetto al risultato del voto delle europee 2014. Primo segnale di ripresa seppur piccolo da parte di Forza Italia che questa settimana cresce dello 0,2% e sale a un comunque modesto 12,2%.

Tra le forze politiche minori, SEL perde lo 0,2% e scende al 4,0%, in leggero calo dello 0,1% anche Fratelli d'Italia-An che si attesta al 3,9%, rimane sempre sotto la soglia di sbarramento e stabile dopo 7 giorni, l'Area Popolare composta da NCD+UDC, stimata al 2,5%, se si votasse oggi alla Camera per elezioni politiche, non conquisterebbe alcun seggio. Pressochè immutato anche il dato sull'astensione, oggi al 33,1%, in calo dello 0,2%, mentre gli indecisi sono indicato al 17,3% e le schede bianche o nulle al 2,3%.