Il 24 settembre 2016 resteràper sempre un giorno importante per la storia afroamericana, non solo a Washington, ma in tutti gliStati Uniti. In quel giorno è stato inaugurato il nuovomuseo nazionale della storia e della cultura afroamericana che rappresentauno dei simboli delle lotte, delle soprusie soprattutto delle conquiste che il popolo afroamericano ha vissuto negli States negli ultimi secoli.

Il museo nazionale della storia e della cultura afroamericana ha vissutoun percorso molto travagliato prima di vedere la luce. Sono passati addirittura più di 100 anni da quando, per la prima volta, si pensò di realizzare un museo per far rivivere nella memoria di tutti la storia degli afroamericani negli USA.

Solo nel 1988 si cominciò a lavorare ad un progetto serio per aprire la struttura che, tuttavia, ottenne l'autorizzazione nel 2003, proprio durante il mandato di George W. Bush. Trascorsi altri tre anni, nel2006 fu scelto il luogo dove realizzare questa opera che ha necessitato di dieci anni di lavori prima di esser terminata. Obama ha partecipato alla cerimonia di apertura del museo, di proprietà dello Smithsonian Institution, insieme alla sua famiglia; ha tenuto uno dei suoi ultimi discorsi da Presidente USA (a novembre ci saranno le presidenziali), dichiarando tra l'altro che "Questo museo nazionale contribuisce a raccontare una storia più ricca e più piena di ciò che siamo". Ha poi suonato la campanella che celebra l'apertura del museo.

Ed è proprio durante l'apertura del museo che si è consumato il simpatico siparietto tra Barack Obama e George W. Bush. L'ex presidente repubblicano ha provato a scattare un selfie insieme ad alcuni fan, ma non è riuscito a farlo da solo; cosìha chiesto ad Obama un aiuto. Il presidente USA non ha fatto una piega, ha preso il cellulare e ha scattato la foto, attirando ovviamente la curiosità di tutti i presenti che non hanno perso tempo ad immortalare il momento.

Qui sotto il video della fotografia scattata da Obama all'ex presidente Bush.

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