Il presidente russo Vladimir Putin non ha potuto contenere la sua risata dopo aver sentito la gaffe di uno dei ministri. E' successo durante una riunione di gabinetto quando il ministro dell'agricoltura russo, Alexander Tkachev, mentre stava proponendo un piano per rafforzare l'esportazione di carni, ha suggerito anche di esportare il maiale all'Indonesia. Durante il suo discorso il ministro ha dato anche l'esempio della Germania che aveva esportato in Giappone, in Cina e Indonesia.

Putin interviene e poi scoppia a ridere

Dopo questa dichiarazione è stata interrotta da Putin che con il sorriso ha informato il ministro che l'Indonesia è un paese di religione musulmana e come tale, gli abitanti di quel paese non consumano la carne di maiale. Ma anche dopo l'intervento del capo dello stato, il ministro dell'agricoltura Tkachev ha continuato, dicendo che in Indonesia mangeranno la carne di maiale, Putin è intervenuto ancora una volta dicendoli: "No, non lo faranno" e poi è scoppiato a ridere mettendo le mani sul volto.

Solo dopo questo momento di imbarazzo, Tkachev sorridendo ha capito e ha voluto chiarire tutti i membri del governo che è stato uno sbaglio e che effettivamente si trattava della corea del sud e non dell'Indonesia. Tutto è stato documentato in un video che è stato diffuso sulla piattaforma Youtube e diventato subito virale con tanti condivisioni sui social.

Le gaffe di Putin nella storia

Putin non ha risparmiato le risate dopo la gaffe del ministro Tkachev, ma anche il presidente russo è stato protagonista di tante gaffe nella storia della sua carriera politica.

Ma non tutte le sue gaffe hanno provocato dei sorrisi, perché alcuno sono state veramente pesanti. Come a Novembre del 2002, quando dopo una domanda scomoda sulla Cecenia, il presidente russo al giornalista di Le Monde, Laurent Zecchini ha detto: "Se è pronto a farsi circoncidere la invito a Mosca, raccomanderò ai nostri specialisti di farle l'operazione in modo tale che non le ricresca mai più niente".

Una sua gaffe indimenticabile si è rivelata anche al G8, quando sul tavolo si parlava per il dossier nucleare di Teheran, Putin si è espresso: "Se mia nonna avesse i genitali maschili sarebbe mio nonno. La politica non si fa con i se. Bisogna avere un approccio comune accettabile ai nostri partner iraniani". Putin non ha risparmiato anche l'Italia nelle sue dichiarazioni azzardate, come quando rispondeva alle lamentele di alcuni leader europei sullo stato dei diritti umani, Putin ha detto che la mafia e nata in Italia e non in Russia.

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