Se c'è una cosa fastidiosa è sicuramente quella di venire disturbati, al proprio numero di telefono e in qualsiasi ora del giorno, da operatori di telemarketing che vogliono vendere servizi di ogni tipo. Spesso, tra l'altro, tutto questo avviene anche in maniera abbastanza aggressiva ed insistente. Chi, però, causa disturbo utilizzando i numeri di telefono, compie una violazione della privacy. Nuove norme sono in arrivo per arginare il più possibile il problema e garantire a tutti maggiori livelli di tutela.

Si tratta di un provvedimento varato dal Parlamento nel corso del dicembre 2017 e denominato legge sul telemarketing. Tra alcuni mesi, poi, arriverà un'importante integrazione che uniformerà le misure a difesa della privacy per tutti i Paesi dell'Unione Europea.

Il Registro delle Opposizioni

Si chiama Registro delle Opposizioni ed è un apposito registro in cui vengono inseriti tutti i numeri di coloro che, iscrivendovisi, hanno dichiarato di non voler essere disturbati da telefonate di telemarketing.

E' dal 2011 che questo è attivo benché, almeno in questo momento, siano ancora pochi i numeri di telefono inserti al suo interno. Dopo sette anni, infatti, risultano essere solo un milione e mezzo. Su 13 milioni di utenze, si comprende bene come sia davvero una media bassissima. Ad oggi però la situazione è destinata a cambiare. Perché? Se fino a questo momento il Registro delle Opposizioni era aperto esclusivamente ai numeri di telefonia fissa, da adesso lo è anche alla telefonia mobile. Il numero di iscrizioni attuali, dunque, è destinato a crescere molto in fretta. Ma cosa accade, in particolare, quando un numero di telefono viene inserito nel suddetto registro?

Nel momento in cui avviene quest'operazione, in automatico, vengono a mancare tutte quelle autorizzazioni che i proprietari del numero avevano dato fino a quel momento per l'utilizzo della propria utenza per fini commerciali.

Arriva un codice per identificare le telefonate con scopi di telemarketing

Le novità in termini di difesa della propria privacy non sono finite. E' in arrivo, infatti, un'innovazione di fondamentale importanza.

L'Autorità delle Comunicazioni, infatti, definirà in brevissimo tempo due codici che, se visualizzati nel numero chiamante, identificano una telefonata di telemarketing. Una sorta di prefisso, dunque, che aiuterà chi riceve le telefonate ad identificarne la tipologia e a decidere, di conseguenza, se rispondere o meno.

Le sanzioni e le responsabilità in caso di inosservanza della Legge sul Telemarketing

Fatta la norma, è di fondamentale importanza controllare e vigilare severamente affinché la stessa venga rispettata.

E' bene ricordare che, in base a quanto stabilito dalla norma, in caso di violazione la responsabilità verrà divisa al 50% tra le compagnie che organizzano le campagne pubblicitarie e i call center cui le stesse vengono affidate. Vi sarà, dunque, una responsabilità in solido. Una volta al mese, secondo quanto specificato, le aziende e i call center dovranno controllare il Registro delle Opposizioni e non chiamare, in maniera assoluta, i numeri che vi sono iscritti.

Non tutti, comunque, dimostrano di seguire questa norma! Almeno, fino a questo momento, è capitato spesso che anche numeri iscritti siano stati contattati più volte da questi operatori di telemarketing. Da adesso, comunque, chiunque non rispetti la norma, sarà soggetto ad una sanzione pecuniaria che potrà variare tra 10 e 100 mila euro. In caso di recidiva, poi, vi potrà essere la facoltà di sospendere o revocare l'autorizzazione ad operare nel settore.

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