Ecco che si continua a parlare di Russiagate ed ecco le novità a riguardo. Sono stati infatti sanzionati diciannove russi, tra essi sono incluse le tredici persone che sono state accusate il mese scorso dal consigliere speciale del dipartimento di giustizia Robert Mueller. Il segretario del tesoro Steven Mnuchin ha accusato i russi di "attacchi informatici distruttivi ed intrusioni che avevano degli obiettivi ben precisi.

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Ha dichiarato che le sanzioni hanno come obiettivo "i continui attacchi nefandi" di alcuni uomini russi. Intanto la Russia ha già iniziato ad elaborare delle contromisure.

Ecco chi è stato sanzionato

Tra gli obiettivi delle sanzioni degli Stati Uniti c'è l'agenzia di intelligence militare GRU. Nella lista nera c'è anche l'organizzazione di ricerca informatica di San Pietroburgo che è stata accusata di aver progettato un'intera campagna di disinformazione online per influenzare le Elezioni USA del 2016.

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Un altro obiettivo compromesso nel Russiagate è Yevgeny Prigozhin (ed i suoi dodici collaboratori), un oligarca a capo dell'organizzazione "lo chef di Putin". Tutti e tredici sono già stati incriminati nel mese di febbraio dal consigliere speciale statunitense Robert Mueller. Quest'ultimo sta infatti indagando sulle accuse secondo cui la Russia si è intromessa nel voto degli Stati Uniti per aiutare Donald Trump a vincere le elezioni USA.

Anche il servizio federale russo o FSB e sei dei suoi dipendenti sono stati sottoposti alle sanzioni a seguito di attacchi informatici. Il segretario del tesoro Steven Mnuchin ha dichiarato che ci sarebbero delle sanzioni aggiuntive per i funzionari ed oligarchi russi che hanno eseguito attività di destabilizzazione. Tuttavia non è stato ancora specificato quando verranno imposte queste sanzioni.

Qual è l'accusa?

Il dipartimento del tesoro statunitense ha intercettato vari falsi personaggi russi appartenenti all'IRA (Organizzazione di ricerca informatica) che sono stati parte attiva del Russiagate.

Essi in rete si atteggiavano a cittadini degli Stati Uniti ed influenzavano il voto delle persone attraverso una propaganda nei social media. Le sanzioni che verranno messe in atto bloccheranno qualsiasi attività d'affari che queste organizzazioni russe hanno negli Stati Uniti. L'amministrazione di Trump ha anche accusato la Russia di avere delle spie che cercano di hackerare e spiare i servizi di pubblica utilità negli Stati Uniti, come la rete elettrica e le infrastrutture industriali.

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Qual è la risposta della Russia?

Secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Interfax, il vice ministro degli esteri russo Sergei Ryabkov ha dichiarato che la Russia è serena riguardo l'annuncio delle sanzioni degli Stati Uniti. Tuttavia ha aggiunto che Mosca ha iniziato ad elaborare delle misure di ritorsione. Intanto Yevgeny Prigozhin ha rivelato di non preoccuparsi affatto delle sanzioni statunitensi poiché non ha alcun interesse commerciale negli Stati Uniti.

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Ha infatti riportato "Sono stato sanzionato almeno tre-quattro volte, sono stanco di contare. Non ho affari negli Stati Uniti, non sono preoccupato di questo. Smetterò di andare al Mc Donald's."

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