Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, potrebbe non apporre la sua firma sulla manovra economica presentata dal governo formato da M5S e Lega. Un fatto gravissimo e senza precedenti, denunciato in un editoriale (guarda il video qui sotto) su La Verità dal noto giornalista mario giordano che parla di “fine della democrazia” in Italia, se le voci diffuse da alcune autorevoli testate giornalistiche dovessero essere confermate.

L’editoriale di Giordano: ‘A rischio la stabilità del Paese’

Il conduttore di Fuori dal coro (Rete 4) racconta che “attraverso i soliti ventriloqui del Quirinale oggi (ieri 16 novembre ndr) veniamo a sapere attraverso due articoli, uno su La Stampa e uno sul Sole 24 Ore, che il presidente Mattarella sarebbe pronto a non firmare la manovra.

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Non firmare la manovra economica sarebbe un fatto gravissimo - prosegue in maniera sempre più concitata Mario Giordano - un fatto eclatante, devastante, senza precedenti. Un fatto che metterebbe a rischio la stabilità Politica del Paese e anche la stabilità finanziaria, i risparmi di tutti, un fatto clamoroso”.

‘Bisogna solo prendere ordini da Bruxelles’

Mario Giordano, nel corso della sua analisi, si dice colpito dal fatto che queste voci si siano diffuse “quando ancora il parlamento la manovra la sta discutendo”. Mattarella, infatti, non ha ricevuto ancora un testo definitivo al quale potrebbe anche dichiararsi contrario in nome ad esempio della Costituzione, “quindi si tratta di un atto almeno un po’ borderline nel rapporto tra i poteri”. Dunque, “secondo quegli articoli bene informati”, il presidente interverrebbe sul parlamento. E quale sarebbe il motivo di questa entrata a gamba tesa del Colle? Secondo Giordano non ci sono dubbi: “Il fatto che l’Italia non si è piegata totalmente al volere dell’Europa”. Dunque, “se quello che è scritto negli articoli fosse vero”, conclude, “saremmo di fronte a un fatto gravissimo che certifica la fine della nostra democrazia” perché “bisogna solo prendere ordini da Bruxelles e tacere, altrimenti salta tutto”.

Cosa dice il Sole 24 Ore: ‘Il si di Mattarella non è scontato’

Uno dei due informatissimi articoli a cui si riferisce Mario Giordano è, in realtà, l’analisi di Daniele Biacchessi, andata in onda sempre ieri su Radio 24 (‘I dubbi di Mattarella sulla manovra del governo’). Nel breve audio editoriale, Biacchessi racconta che il presidente avrebbe autorizzato il governo a inviare il testo della manovra economica in parlamento, nella speranza, finora risultata vana, “che venisse avviato un negoziato serio” con l’Ue. Visto il muro contro muro, Mattarella si sarebbe persuaso che, se Bruxelles dovesse davvero aprire una procedura di infrazione contro l’Italia, allora ci sarebbe il serio rischio di veder violata la Carta Costituzionale, Essendo l’inquilino del Colle il supremo garante di quella Carta, conclude testualmente il giornalista di Confindustria, “il suo via libera ad una manovra azzoppata dall’Ue non è scontato”.