Sassari conferma la sua anima di centrosinistra incoronando il Partito Democratico con il 27,75% dei voti. Al secondo posto arriva il Movimento 5 Stelle con il 26,46% e terza la Lega – Salvini Premier con il 25,48%. Ma lo scenario potrebbe cambiare qualora i dati delle europee venissero confermati alle amministrative che si terranno il prossimo 16 giugno. In tal caso, la città si ritrovrebbe infatti un sindaco di centrodestra.

Percentuali e voti

Alla chiusura delle 136 sezioni, arriva primo il Partito Democratico che di fatto si conferma la forza Politica più importante della città con il 27,75% pari a 12.269 voti. Viene inseguito a stretto giro dal Movimento 5 Stelle che con il 26,46% dei voti totalizza 11.699 preferenze. Si 'accontenta' del terzo posto, invece, la Lega – Salvini Premier che ottiene il 25,48% dei consensi, ovvero 11.265 voti.

Va male Forza Italia che raccoglie del 6,23% pari a 2.755 preferenze. Ma va ancora peggio per il movimento guidato da Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia, che prende appena il 4,85% con 2.146 voti. Disfatta per + Europa con il 2,89% e 1.278 preferenze. Raccolgono le briciole tutti gli altri: La Sinistra con 1,75% (775 voti), Europa Verde con 1,74% (769 voti), Partito Comunista con 1,06% (468 voti), Partito Animalista con lo 0,58% (256 voti), Popolo della Famiglia con lo 0,48% (212 voti), CasaPound Italia con lo 0,35% (154 voti), Partito Pirata con lo 0,23% (101 voti), Popolari per l'Italia con lo 0,10% (46 voti) e infine Forza Nuova con lo 0,05% (23 voti).

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Politica Elezioni Politiche

Bassa affluenza

Alle 23:00 avevano votato il 42,71% degli aventi diritto, 44,45% uomini e 41,15% donne. Il primo dato, quello delle 12:00 parlava di un'affluenza pari al 13,21%, mentre alle 19:00 avevano votato il 33,09%.

Tendenze verso le elezioni comunali

Se tali dati venissero confermati alle elezioni comunali, il centrodestra potrebbe vincere al primo turno con il candidato sindaco Mariolino Andria che racchiude in coalizione Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia.

Insieme, infatti, costituiscono il 36,56% dei voti, contro lo schieramento di centrosinistra guidato da Mariano Brianda che con il Partito Democratico, + Europa, La Sinistra ed Europa Verde raggiungerebbe il 34,13% dei consensi rispetto al 65,28% con il quale vinse Nicola Sanna (Pd) nel 2014.

Ma la battaglia è tutt'altro che vinta, in uno scenario che potrebbe mutare con il passare dei giorni. Soprattutto alla luce dei dati del Movimento 5 Stelle guidato da Maurilio Murru (ex Sinistra Unita) che da solo è riuscito a portare a casa il 26,46%.

Sommando inoltre tutti gli altri partiti, eccezion fatta per il Partito Comunista che corre da solo, si otterrebbe un misero 1,79% che qualora convogliassero i propri voti su uno o più candidati, potrebbero cambiare il presunto assetto del nuovo consiglio comunale che si insedierà dopo le elezioni amministrative del 16 giugno.

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