Il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, è giunto in Puglia nelle scorse ore nell'ambito della campagna elettorale per elezioni europee, previste per domenica prossima, 26 maggio. Il ministro, secondo quanto riporta la stampa locale e nazionale, è stato accolto a Lecce, una delle sue tappe del tour pugliese, da striscioni di benvenuto piuttosto espliciti. Ne è un esempio quello apparso su Palazzo Adorno, situato in pieno centro storico e sede della provincia, in cui si faceva riferimento al Salento come una terra di accoglienza, che non crea muri di divisione.

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Altri striscioni sono stati appesi nei luoghi in cui il vicepremier si è trovato a passare. Per prima cosa Salvini ha visitato la Prefettura, poi si è sposato in piazza Sant'Oronzo, dove ha tenuto il suo comizio elettorale.

Il ministro: 'Qui c'è qualche centro sociale da chiudere'

Ed è stato proprio nella piazza principale della città barocca che il vicepremier ha arringato la folla di sostenitori, ma anche di dissidenti, giunta per l'occasione in città.

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Il ministro ha sottolineato che anche a Lecce, come in diverse parti d'Italia, ci siano dei centri sociali da chiudere, e che in piazza solitamente ci vanno i figli di papà con il portafoglio pieno. Salvini ha poi continuato a spiegare il suo programma elettorale, informando che lui, in quanto numero del Viminale nonché della stessa Lega, sta portando avanti un programma ben preciso per limitare gli sbarchi. Il vicepremier, secondo quanto riportato dal Quotidiano di Puglia, ha chiesto ai suoi sostenitori che se questi ultimi lo aiuteranno si potrebbero chiudere i porti non solo in Italia, ma addirittura nell'intero continente.

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Politica Matteo Salvini

Secondo Matteo Salvini chi vuole i migranti non ha problemi di lavoro, e ha aggiunto che il nostro Paese non ha bisogno di richiedenti asilo che staccano il dito a morsi alle forze di polizia.

Domenica a Lecce distrutto un gazebo della Lega

La visita del ministro Salvini a Lecce giunge tra l'altro in un momento di forte tensione all'interno delle forze politiche della città, dove con la Lega è candidato sindaco Erio Congedo, sostenuto stamane dallo stesso vicepremier.

Domenica scorsa proprio la sezione locale del Carroccio è stata presa di mira da un gruppo di almeno sei persone, forse anche una decina, che hanno letteralmente distrutto un gazebo del partito che si trovava nei pressi di piazza Sant'Oronzo. Nel parapiglia è stata coinvolta anche una giovane di 17 anni, che ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari. Anche in quell'occasione il ministro Salvini ha inviato, tramite il suo profilo Twitter, un suo messaggio di solidarietà nei confronti degli esponenti della Lega salentini.

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Il gesto è stato condannato da tutte le forze politiche.

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