Ritorno in grande stile sulla scena politica e mediatica di Carlo Taormina, il noto avvocato protagonista di cause storiche come l’omicidio di Marta Russo a La Sapienza e il delitto di Cogne. Taormina, con una serie di cinguettii pubblicati sul suo profilo Twitter, decide di entrare a gamba tesa sul caso csm. Si tratta dell’inchiesta giudiziaria che sta sconvolgendo i vertici della magistratura italiana e mettendo in crisi anche il Pd del segretario Nicola Zingaretti, infuriato con il renziano Luca lotti e con un altro parlamentare, l’ex magistrato Cosimo Ferri.

Le imbarazzanti intercettazioni che coinvolgono i due Dem, beccati a cercare di indirizzare le nomine di alcune toghe insieme all’ex presidente dell’Anm, Luca Palamara (indagato), hanno indotto Taormina a rompere il silenzio per invitare senza mezzi termini il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a denunciare per calunnia Lotti che lo ha chiamato in causa, oppure a dimettersi se il braccio destro di Matteo Renzi dovesse aver detto il vero.

Il tweet di Taormina contro Mattarella: ‘Indicato da Lotti ai suoi sodali come parte della combriccola’

Con un tweet pubblicato ieri, domenica 16 giugno, sul suo profilo ufficiale,l’avvocato Carlo Taormina lancia una sorta di ultimatum all’inquilino del Colle, Sergio Mattarella. “Se Lotti ha detto il falso dichiarando che concordò anche con Mattarella - cinguetta l’avvocato romano facendo riferimento ai presunti accordi su alcune nomine della magistratura - Mattarella lo denunzi per averlo indicato ai suoi sodali come parte della combriccola.

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In caso contrario, aggiunge in maniera sibillina Taormina, “se Mattarella non lo denunzia, Lotti dice il vero e Mattarella si deve dimettere insieme al Csm.

Insomma, all’istrionico legale classe 1940 non basta la presa di distanza ufficiale del Quirinale dalla versione fornita dall’esponente Pd: è necessaria una denuncia per marcare il solco dalle presunte manovre ordite dal renziano.

‘Siete solo dei buffoni’

Una presa di posizione molto forte, quella espressa da Carlo Taormina, peraltro non nuovo ad uscite del genere, che però non è la prima dell’avvocato sul caso Csm.

Sabato 15 giugno, infatti, il difensore di Annamaria Franzoni nel caso Cogne, aveva affidato sempre a Twitter un’altra stilettata.

“Ci volete prendere in giro?

- aveva infatti attaccato - Lotti e Mattarella non si sarebbero incontrati? Prima affermano, poi negano. Siete solo dei buffoni! Capo dello Stato e Consiglio Superiore della Magistratura debbono solo vergognarsi e dimettersi. Punto e basta!”. Non male, infatti, dare nello stesso momento dei ‘buffoni’ a Mattarella e a tutto il Csm.

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