Nel corso della prima decade di agosto sono stati pubblicati i Sondaggi politici di Tecnè. L’istituto di ricerche riporta l’orientamento di voto dei cittadini, con la differenza rispetto alla precedente rilevazione, effettuata nella terza decade di luglio. Emergono alcuni dati interessanti, tra cui spicca la ripresa di Forza Italia. Il partito di Silvio Berlusconi resta ancora troppo distante dal podio, ma per lo meno si è portato nuovamente in vantaggio su Fratelli d’Italia, che per diverse settimane è stato a ridosso del partito azzurro.

In leggera flessione Lega e Partito Democratico, mentre per il Movimento 5 Stelle si evidenzia un lieve incremento. Di seguito andiamo ad illustrarvi più dettagliatamente il quadro emerso dall’ultimo sondaggio.

Tecnè: Movimento 5 Stelle in ripresa, ma avversari ancora distanti

Il M5S fa registrare segno positivo (+0,1%), salendo al 17,6%. Il gap con i partiti che gli stanno davanti si riduce, ma non abbastanza.

Infatti, Lega e Pd restano ancora troppo distanti dai pentastellati, che comunque si confermano saldamente al terzo posto. In testa troviamo il partito di Matteo Salvini con il 37,7%. Rispetto alle precedenti rilevazioni, c’è stato un calo dello 0,4%, che lo mantiene comunque a ben venti punti di vantaggio sui grillini. In mezzo abbiamo i Dem con il 22,5%. Anche per loro viene segnalata una flessione, anche se minore (-0,2%).

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M5S Pd

La medaglia di legno se la aggiudica Forza Italia, che si attesta all’8,1%. Come accennato precedentemente, si è verificata una crescita, pari allo 0,3%. La lotta interna al centrodestra è a vantaggio del partito di Silvio Berlusconi, mentre Fratelli d’Italia scivola al 6%, dopo aver perso lo 0,3%. Segno negativo anche nel trend di Più Europa (-0,1%), che si attesta al 2,4%. Si fa sotto Europa Verde (2,3%), che ottiene un +0,2% rispetto all’ultima volta.

Incrementa anche La Sinistra (+0,2%), che raccoglie l’1,6%. Infine, troviamo gli altri partiti all’1,8% (+0,2%). Cresce anche la percentuale di astenuti e incerti (+0,4%), che attualmente è pari al 44,3%. In attesa di aggiornamenti sulle intenzioni di voto, continuano a susseguirsi voci su una possibile crisi di Governo. Ipsos, a tal proposito, ha voluto chiedere ai cittadini se dovrà continuare un Conte-bis oppure no.

Ipsos: pentastellati e leghisti favorevoli al Conte-bis

L’istituto di ricerche Ipsos ha chiesto ai proprio intervistati se vorrebbero veder proseguire l’esperienza di Governo gialloverde, nonostante ci siano tensioni al suo interno. Prendendo in considerazione gli elettori del M5S, emerge come 9 su 10 vorrebbero continuare su questa strada. Leggermente diversa l’opinione dei leghisti. Infatti, solamente poco più della metà (55%) vorrebbe proseguire con l’esperienza dell'attuale esecutivo.

Nel caso si dovesse verificare una crisi, in molti non disdegnerebbero di vedere nuovamente Giuseppe Conte come presidente del Consiglio. Tra i pentastellati (66%) la percentuale è maggiore rispetto ai leghisti (53%).

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