Il decreto Sicurezza bis è diventato una legge dello Stato italiano. Dopo il voto espresso dall’aula del Senato, che con 160 Sì ha approvato il testo, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini si abbandona all’esultanza, mentre per le opposizioni si tratta di una legge liberticida. I punti più discussi, ovviamente, sono quelli che riguardano l’accoglienza dei migranti e le punizioni draconiane previste per gli eventuali trasgressori delle nuove norme.

Multe salatissime per chi prova a forzare il blocco delle autorità marittime italiane per entrare nei porti che, come ribadito più volte da Salvini, restano chiusi alle imbarcazioni delle Ong e dei profughi.

Una legislazione ritenuta troppo punitiva proprio dalle organizzazioni umanitarie. I primi a lamentarsi pubblicamente della legge e a minacciare atti di disobbedienza civile sono i membri della Ong italiana Mediterranea Saving Humans e di quella spagnola Open Arms.

Mediterranea e Open Arms si ribellano dopo la conversione del decreto Sicurezza bis

L’aula del Senato, come già accennato, ha approvato a larga maggioranza la conversione in legge del decreto Sicurezza bis. Certo, non sono mancati diversi mal di pancia all’interno del M5S, ma il governo gialloverde ha retto alla prova dei numeri grazie anche all’astensione di Fratelli d’Italia e al mancato voto di Forza Italia.

Opposizioni divise dunque nel giudizio dato alla nuova legge. Chi invece si dimostra unito nel criticarla sono le Ong che operano nel Mar Mediterraneo.

I primi a muoversi mediaticamente sono quelli di Mediterranea, la Ong tutta italiana di Luca Casarini e Alessandra Sciurba. Gli umanitari tricolore postano sul loro profilo Twitter ufficiale un’immagine dell’emiciclo del Senato. “Il decreto Sicruezza bis è legge, disumani”, si legge in sovrimpressione a lettere cubitali, con chiaro riferimento ai senatori della Repubblica italiana.

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Matteo Salvini

“Un giorno triste per il nostro Paese. Da oggi siamo disumani”, questo il telegrafico commento inserito a corollario del post. Sulla stessa lunghezza d’onda si sintonizzano anche i colleghi di Open Arms. “Il decreto sicurezza bis è legge - cinguetta la Ong spagnola - Difficile trovare le parole per spiegare alle persone a bordo che averle salvate ha un prezzo. Un milione di euro”. Il post si chiude con un hashtag che sa di minaccia contro Matteo Salvini: #megliomultatichecomplici.

Il contenuto della nuova legge voluta da Matteo Salvini

Ma quali sono i punti specifici dell’ormai ex decreto Sicurezza bis, divenuto ora una legge a tutti gli effetti, che disturbano così tanto le Ong?

Innanzitutto l’aumento delle sanzioni previste per chi salva migranti in mare e prova a forzare il blocco delle acque territoriali italiane: multe da 150mila euro a un milione e sequestro dell’imbarcazione. Sarà lo stesso Ministro dell’Interno poi, quindi Matteo Salvini, a decidere caso per caso di “limitare o vietare il transito e la sosta di navi” nei porti italiani.

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