La tragica morte di Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, avvenuta all’interno della Questura di Trieste per mano di uno squilibrato di nazionalità dominicana, invece che unire tutti gli italiani, li sta spaccando in due opposte tifoserie, soprattutto sui social network. Certo, i cosiddetti leoni da tastiera che hanno esultato per l’assassinio dei due giovani agenti, o insultato la loro memoria, sono una netta minoranza.

Ma i loro cinguettii e post su Facebook non potevano passare inosservati. Il primo a scatenare la bufera mediatica è stato il solito Chef Rubio, il cuoco romano che non perde mai occasione di accendere la miccia della polemica. Rubio, in pratica, ha puntato il dito contro l’impreparazione della polizia, riuscendo ad attirare su di sé, oltre al disprezzo dei leader sovranisti Matteo Salvini e Giorgia Meloni, anche quello del fratello di uno dei caduti.

Passando a haters meno conosciuti, tra i vari messaggi pubblicati spicca quello di una donna che non si fa scrupolo di esultare scrivendo “due di meno”. Frase che scatena la reazione del capitano della Lega e dei frequentatori dei social.

Il post su Trieste che scatena la bufera social: ‘Ke dire, due di meno’

Ke dire, due di meno”. È questo il gelido commento ai fatti di Trieste postato su Facebook da una utente che si fa chiamare Diana Sam Coni.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Matteo Salvini Lega Nord

La donna si scatta un selfie inserendo anche il simbolo dell’anarchia e, accanto alla sua immagine, posta quella della Questura del capoluogo giuliano. Un commento che lascia sconcertati. Ma, fatto forse ancor più grave, a corollario di questa manifestazione di odio gratuito compaiono anche dei commenti come “Concordo con te, no problem”, “Giustissimo compagna” e “attenta che Fb ti oscura”. Insomma, tutti gli ingredienti per scatenare una battaglia mediatica al calor bianco.

La reazione di Matteo Salvini: ‘Gente senza cuore’

Il primo a rispondere alla provocazione lanciata sui social network dalla sedicente anarchica Diana Sam Coni è, come del resto ci si poteva attendere, Matteo Salvini. Il capitano della Lega, sempre sulla cresta dell’onda social, ha condiviso il post incriminato sul suo profilo Fb commentando con un indignato “schifo e vergogna”. Secondo Salvini, infatti, “come si può anche solo pensare di scrivere cose del genere?”.

A suo modo di vedere è utile condividere quel post perché “è giusto essere consapevoli che esistono purtroppo in Italia individui che si rallegrano per la morte di due poliziotti. Gente senza cuore, senza cervello e senza dignità”. Il commento salviniano raccoglie migliaia di reazioni in poche ore. “Chissà che si trovano un giorno in vera difficoltà, che hanno bisogno di una divisa per salvare la pelle e che nessuno vada ad aiutarli”, scrive qualcuno.

“Sono esseri che dovrebbero abitare nelle dune del deserto”, commenta un altro. Ma la bufera mediatica contro la donna è quasi senza precedenti, anche su Twitter.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto