Ospite della puntata di stasera di Otto e Mezzo, programma di approfondimento politico in onda su La7, il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ha parlato dell'attuale situazione in Libia e delle possibili conseguenze in termini di sbarchi in Italia, confermando inoltre che saranno apportate modifiche ai decreti sicurezza. La conduttrice ha poi posto delle domande su Salvini e sul caso Gregoretti domandando provocatoriamente al ministro se amasse indossare le felpe della polizia.

Le parole di Luciana Lamorgese

Nel corso del programma condotto da Lilli Gruber il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ha parlato della delicata situazione libica, affrontando anche la questione dei decreti sicurezza approvati durante la scorsa estate e fortemente voluti dall'ex titolare del Viminale Matteo Salvini. Alla domanda se la crisi libica potrebbe comportare il rischio di far aumentare gli sbarchi, il ministro ha risposto che potrebbe esserci una situazione complicata, visto che attualmente la Libia è un paese instabile."Un paese instabile quale è ora la Libia può avere gravi ripercussioni sull'entità dei flussi".

A suo avviso bisogna intervenire sul memorandum del 2017 stipulato tra Italia e Libia per tutelare i diritti umani nei campi di prigionia libici, ma prima si deve arrivare alla stabilità del paese ritenendo che i numeri di sbarchi possano aumentare. "La priorità è operare in via Politica, perché anche in Europa ci sia una soluzione politica della questione".

Lamorgese ha confermato comunque che ci saranno modifiche all'attuale decreto sicurezza: sarà prevista la riduzione delle multe per le ong e verrà anche ampliata la categoria dei permessi umanitari, un tema delicato su cui, aggiunge il ministro, si è dovuto già intervenire "quando persone senza permessi umanitari sono rimaste fuori per strada".

Due ministri a confronto

Più volte nel corso della puntata la conduttrice ha posto delle domande sul suo predecessore al Viminale Matteo Salvini. Lamorgese però non è voluta entrare nel merito del caso Gregoretti sottolineando che spetta al tribunale dei ministri giudicare. "Questa è la regola giudiziaria. Non amo entrare su questo argomento perché ritengo che nessuno di noi può sottrarsi alle leggi vigenti.

Un ex ministro va davanti al tribunale dei ministri e lì poi si deciderà".

Dopo di che la conduttrice, riferendosi all'abbigliamento che adotta spesso Salvini, ha ironicamente chiesto: "Non indossa mai le felpe della polizia?". Il ministro ha risposto con un sorriso dicendo che il suo look è sempre stato lo stesso, molto sobrio.

Quando la Gruber le ha infine fatto notare l'assenza dai social network, e il fatto che parli poco, il ministro ha risposto in modo composto: "Non c'è strategia, io penso di aver portato al Ministero dell'Interno il mio essere come sono io. Secondo me a maggior ragione un ministro dell'interno non è che debba parlare tanto, un ministro dell'interno deve operare, ogni tanto faccio interviste perché do numeri e i risultati.

Il ruolo del ministro dell'interno deve essere un ruolo di garanzia e come tale deve essere fuori dalla scena".

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