L'Italia osserva con attenzione l'evoluzione del problema Coronavirus. L'emergenza virale continua ad allargarsi nel nord Italia e attorno alla vicenda si sta accendendo un dibattito piuttosto vivace relativo al fatto che forse si poteva fare qualcosa di più per evitare la propagazione del virus. Ovviamente non mancano le polemiche: non è un caso che Maria Giovanna Maglie, su Twitter, si sia tolta qualche sassolino della scarpa. La giornalista ha, infatti, condiviso lo screen di un articolo in cui Walter Ricciardi, membro del Consiglio esecutivo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, tira le orecchie al Bel Paese per non aver messo in atto in maniera tempestiva un provvedimento di quarantena verso chi aveva avuto contatti con la Cina.

E la giornalista, nel postarlo, non manca di dedicare un messaggio a chi la pensava diversamente.

Per Ricciardi (Oms) andava seguita un'altra linea

Diversi organi di stampa stanno riprendendo l'opinione di Walter Ricciardi in merito a quello che sarebbe stato il metodo di approccio dell'Italia al coronavirus. Si tratta di un esperto del settore, in quanto ordinario di Igiene all'Università Cattolica, ma soprattutto membro del consiglio esecutivo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. In un'intervista rilasciata a La Stampa, Ricciardi ha detto a chiare lettere che si sta pagando il non aver messo in quarantena da subito quanti sono sbarcati dalla Cina.

A suo avviso, chiudere i voli è stato un provvedimento non sufficiente. "Questo - ha detto - non ci ha permesso di tracciare gli arrivi, perché a quel punto si è potuto fare scalo e arrivare da altre località". La linea guida da seguire, secondo Ricciardi, sarebbe dovuta essere quella degli altri paesi europei. Francia, Germania e Regno Unito hanno infatti mantenuto i voli diretti e messo in quarantena i potenziali soggetti a rischio.

Sul coronavirus polemiche sulla quarantena

Maria Giovanna Maglie nel suo tweet richiama proprio l'intervista di Walter Ricciardi rilasciata a La Stampa. A quel punto facendo leva sul parere scientifico autorevole non manca di scagliare qualche frecciata nei confronti di chi avrebbe manifestato parere negativo iniziale sulla quarantena. "Dedicato - si legge - alle teste di cavolo dei vari facciamorete, bellaciao, antifascista, che mi insultano per aver scritto la stessa cosa.

Siete - ha tuonato la giornalista - senza speranza e siete corresponsabili del coronavirus". Parole che, ancora una volta, segnalano quanto forti siano i contrasti nel dibattito relativo ad un tema serissimo come si sta rivelando il coronavirus. L'augurio è che la situazione possa restare sotto controllo.

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