Diego Fusaro contro Fabio Fazio. L’ultima puntata di Che tempo che fa, show di Rai 2 condotto dallo storico volto della tv pubblica, non è evidentemente piaciuta al filosofo sovranista che, dai suoi profili social, ha accusato Fazio di fare Politica e di essere come sempre di parte. Dalla parte dei padroni capitalisti, però, non certo da quella dei lavoratori e delle classi sfruttate. La critica di Fusaro deriva, probabilmente, dalla doppia intervista condotta dal giornalista nella serata di domenica 9 febbraio, prima al leader delle Sardine Mattia Santori e, poi, al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.

Al fondatore del movimento politico Vox Italiae il suo appello contro l’odio è sembrato invece ipocrita, visto che Fazio a suo modo di vedere difenderebbe sempre gli interessi dei “padroni”.

La rabbia di Diego Fusaro contro Fabio Fazio

È racchiuso in poche righe, cinguettate sul suo profilo Twitter, tutto il disgusto provato da Diego Fusaro nell’ascoltare le parole pronunciate da Fabio Fazio durante Che tempo che fa. Il filosofo sovranista scrive che il conduttore “lancia un appello anti-odio”. Ma l’odio in questione, sottolinea, “ovviamente è tutto ciò che si opponga al monopolio dell’odio di classe dei padroni globalcapitalisti”.

Insomma, secondo Fusaro, Fazio non perderebbe mai “occasione di celebrare” questa categoria sociale “in prima serata”.

Santori intervistato da Fazio: ‘Invasione di parole non di odio’

Come già accennato, la rabbia, se pur controllata, del filosofo deriva dall’atteggiamento tenuto da Fabio Fazio durante la doppia intervista a Santori e Lamorgese nella puntata di Che tempo che fa di domenica scorsa.

Ed è proprio di modi di comportarsi, di odio e di rispetto per il prossimo, che il conduttore discute con il leader delle Sardine il quale, a sua precisa domanda, risponde: “La gentilezza abbiamo cercato di renderla parte della nostra rivoluzione. Se, a partire dalle parole, abbiamo trovato tanti interlocutori, è stato anche un bene per i social media, avere un'invasione di parole, non di odio, ma di rispetto”.

Luciana Lamorgese da Fazio: ‘Le parole hanno un significato’

Se Mattia Santori pronuncia direttamente la parola “odio”, non altrettanto fa Luciana Lamorgese. Il successore di Matteo Salvini al Viminale, sollecitata da Fabio Fazio sul tema del comportamento da tenere anche nel caso del soccorso e dello sbarco in Italia dei migranti, sottolinea innanzitutto di voler cambiare i decreti sicurezza salviniani.

“Le parole devono avere un significato - aggiunge poi in riferimento al comportamento richiesto ad un politico - quando si pronunciano delle parole bisogna essere molto attenti. Bisogna pensare prima di parlare. Anche perché hanno degli effetti di ricaduta”.

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