Guido Crosetto, attraverso il suo profilo Twitter, ha provato a riassumere sensazioni poco positive riguardo al momento dell'Italia. La propagazione del Coronavirus e il conseguente immobilismo sono destinati a lasciare strascichi importanti. Si perché quella che nasce come emergenza sanitaria sta inevitabilmente diventando un fenomeno che si ripercuote sull'area economica e soprattutto sociale del Paese. Per cause di forza maggiore risulta infatti evidente che persino alcuni principi della democrazia rischiano di essere messi da parte. L'esempio della spesa messa sotto controllo e la possibile rabbia della gente rimasta senza liquidità sono gli aspetti su cui pone l'attenzione Crosetto.

Crosetto contesta la liquidità non data ai cittadini

Secondo Crosetto, al momento, molte persone non avrebbero ancora capito quanto elevata sia la gravità della situazione all'interno di aziende, partite Iva o tutte quelle persone che si ritrovano senza alcun tipo di sostentamento. "Sento - ha scritto - una rabbia spaventosa nelle persone più miti. È stato un errore drammatico non dare liquidità al sistema".

Crosetto evidenzia i problemi della quotidianità

Da oltre un mese tutti le persone residenti in Italia sono costrette a praticare il distanziamento sociale e a uscire di casa solo per stringenti necessità.

Tra le linee guida che vengono fornite, ci sono quelle relative a fare la spesa il minor numero di volte possibile. Accade perciò che arrivino dalla cronaca notizie di persone che vengono multate per essersi recate al supermercato per non aver acquistato beni di prima necessità ed essere uscite unicamente per portare a casa qualche tipo di alimento accessorio.

È stato il caso di un signore che aveva fatto la spesa, ma aveva acquistato solamente vino.

Pur non facendo riferimento a un caso specifico, Guido Crosetto si è espresso su episodi di questo tipo. Il principio, visto il momento e le leggi in vigore con i decreti, è corretto. Tuttavia questo, secondo il coordinatore di Fratelli d'Italia, stride con altre linee guida, quelle della democrazia.

"Nessun carabiniere o poliziotto - ha detto Guido Crosetto - può permettersi di controllare la spesa e giudicarla. Nessuno. Anche se viviamo un momento di democrazia sterilizzata".

E il solo trovarsi a discutere su temi di questo genere non è che la conferma che quella attuale è una fase che passerà alla storia anche per il modo in cui la quotidianità ha avuto necessità di essere spogliata della sua normalità per salvaguardare la salute dei cittadini italiani. L'augurio è che presto l'emergenza passi e si ritrovi tutto quello che di scontato è stato lasciato alle spalle.

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