Il Mes potrebbe spaccare la maggioranza che sostiene il Governo Conte, ma anche il M5S al suo interno. Ne è convinto Daniele Capezzone. Il giornalista de La Verità scrive un articolo sul quotidiano con cui collabora e completa il suo pensiero durante la consueta rassegna stampa di venerdì 24 aprile.

Il sospetto di Capezzone è che, di fronte ad una risoluzione parlamentare di maggioranza su Recovery Fund e Mes, i pentastellati potrebbero dividersi al loro interno. A quel punto, l'unica speranza per Conte di salvare la sua maggioranza sarebbe quella di affidarsi al sostegno di eventuali "responsabili" da ricercare probabilmente nelle file di Forza Italia.

Conte in Tv parla di Recovery Fund e non cita il Mes

Recovery Fund e Mes restano ancora al centro del dibattito politico dopo il Consiglio europeo di giovedì 23 aprile. Il Presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, al termine della videoconferenza con tutti gli altri capi di Governo della Ue, si è presentato in televisione per tenere un brevissimo discorso. Circa un minuto durante il quale il Premier dell'esecutivo giallorosso ha rivendicato i risultati ottenuti, rassicurando sul fatto che il Recovery Fund sarà lo strumento principale utilizzato dal nostro Paese per uscire dalla crisi economica.

Il Mes, invece, potrebbe essere usato da altri Paesi come la Spagna. Nelle prossime settimane Conte dovrà però illustrare il piano Ue al Parlamento italiano, con il rischio che, sulla risoluzione di maggioranza, Pd, renziani e M5S si dividano, questi ultimi anche al loro interno.

Come riporta anche l'Ansa, non sarebbe escluso quindi un soccorso di Forza Italia. Sul tema dice la sua Daniele Capezzone secondo il quale "con pochissimi dissidenti M5S Conte andrebbe sotto" in Parlamento.

Daniele Capezzone avverte Conte: 'Se i grillini si spaccano che farà Forza Italia?'

"Ora iniziano le danze in Parlamento, se i grillini si spaccano che farà Forza Italia?".

Si intitola così il fondo di Capezzone pubblicato su La Verità venerdì 24 aprile. Nel post in cui, sul suo profilo Twitter, condivide il suo pezzo, il giornalista spiega in maniera sintetica quale sia il suo giudizio su quanto accaduto nel recente Consiglio europeo.

"Mes. Con pochissimi dissidenti M5S (20 alla Camera e 10 in Senato) Conte andrebbe sotto - cinguetta l'ex Radicale - ma davvero Forza Italia è pronta al soccorso?

Le incognite: e i parlamentari di FI? E gli assessori di FI nelle giunte regionali di centrodestra? Ma serve fiducia per certificare la neo (anomala) maggioranza", conclude.

'Il Mes è esattamente come lo ipotizzavamo'

Daniele Capezzone rafforza il suo pensiero su quanto accaduto durante il Consiglio europeo commentandone l'esito nel corso della sua rassegna stampa. "Restano sul tavolo sia i fondi Sure che della Bei. Il Mes è esattamente come lo ipotizzavamo - denuncia - per quanto riguarda l'atteso Recovery Fund c'è un accordo di principio sul fatto che andrà istituito con urgenza. Però se ne riparlerà a maggio con una proposta della Commissione europea, ma soprattutto non c'è intesa su come dovrebbe essere finanziato, se sarà a fondo perduto o se invece sarà un prestito.

Insomma, tutto avvolto nella nebbia ma, ciononostante, Conte è andato in televisione a festeggiare. Cosa che ha destato un po' di perplessità", termina il suo sfogo.

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