"Il tentativo del capo dello Stato di tenere a galla un esecutivo che si sta lentamente inabissando è una mossa un po' disperata". È la definizione che Maurizio Belpietro dà alla scelta di proseguire con il governo Conte al timone del Paese. Ne ha parlato nel suo lungo editoriale pubblicato su La Verità , dove ha fatto menzione al fatto che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella avrebbe detto, secondo Repubblica e Corriere, ai partiti di maggioranza che, in caso di caduta dell'esecutivo, l'unica soluzione sarebbe sciogliere le camere ed andare al voto.

Belpietro cita le polemiche attorno a Bonafede e Bellanova

Quello di Maurizio Belpietro è un giudizio tranciante nei confronti del governo presieduto da Giuseppe Conte. Non a caso, nel suo pezzo, evidenzia come ogni giorno Palazzo Chigi corra il rischia di affondare. Il titolo dell'editoriale risulta, in tal senso, piuttosto eloquente rispetto all'opinione del giornalista: "Il governo ha sbagliato tutto, il Colle stacchi la spina". Belpietro nella metaforica tirata d'orecchie all'esecutivo cita come fatti controversi le scarcerazioni pesanti dovute all'emergenza sanitaria, la mancata nomina al Dal del pm Nino di Matteo e, per ultima, la questione legata alla regolarizzazione dei migranti impegnati in agricoltura.

Mattarella temerebbe il vuoto di potere causa elezioni

Ma ciò che spinge Belpietro a tracciare un giudizio negativo del governo sono anche le gestioni dei vari tratti dell'emergenza sanitaria ed economica in atto. Proprio in tal senso parla di "promesse farlocche dispensate in questi mesi". A suo avviso, al momento, ci sarebbero sufficienti motivi affinché il governo "debba - si legge nel pezzo - levare le tende e sparire".

E riguardo al ruolo di Mattarella è chiaro: "Teme le elezioni ed il probabile vuoto di potere". Chiaro il riferimento al fatto che, in una fase così delicata, dover fare i conti con i tempi tecnici che precedono e seguono una tornata elettorale fino alla formazione del governo rischierebbero di essere un passaggio troppo lungo per le necessità.

Tuttavia i timori del direttore de La Verità sono altri e riguardano chi oggi guida il Paese: "Noi temiamo il vuoto. Quello del governo Conte".

Secondo Belpietro neanche la 'terapia intensiva' del Quirinale sarebbe in grado di salvare un esecutivo il cui destino sarebbe già definito. "Meglio - chiosa il giornalista - meglio farla finita con questa agonia". Non resta, perciò, che attendere e capire cosa accadrà, mentre i cittadini aspettano di conoscere quello che sarà il loro futuro in una fase dove molte certezze sono state minate dall'emergenza sanitaria in atto.