Ad Ancona, il 29 settembre 2026, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha annunciato in Consiglio regionale l'avvio del bando per la realizzazione del nuovo ospedale di Pesaro nei primi mesi del 2027. L'intervento è avvenuto al termine della discussione sul Piano triennale per i lavori pubblici, un documento programmatico poi approvato a maggioranza dall'Assemblea legislativa regionale.
Il progetto strategico del nuovo ospedale di Pesaro
Acquaroli ha posto il futuro ospedale di Pesaro al centro dell'azione regionale, indicando il 2027 come orizzonte temporale per l'avvio della procedura di gara.
Ha sottolineato l'importanza del progetto, affermando: "L'ospedale di Pesaro, il cui bando per la realizzazione partirà nei primi mesi del prossimo anno, sarà la prima opera mai realizzata dalla regione Marche". Questa dichiarazione evidenzia l'inedito e diretto impegno dell'ente regionale nella costruzione di una struttura sanitaria di tale portata.
Il presidente ha respinto con fermezza le critiche sui tempi di realizzazione, definendole "paradossali". In Consiglio regionale, ha dichiarato: "Credo sia paradossale sentire critiche sull'ospedale di Pesaro i cui lavori non sono partiti". Ha ricondotto i presunti ritardi agli ingenti oneri finanziari da 200 milioni di euro, una cifra considerevole che ha influenzato la valutazione del percorso amministrativo e la complessità dell'iter progettuale e burocratico.
Durante il dibattito sul Piano triennale, Acquaroli ha voluto tracciare una netta distinzione tra il caso di Pesaro e quello relativo all'ospedale di Macerata. Per quest'ultimo, ha precisato l'assenza di una revoca di un project financing, in quanto tale proposta non era mai stata formalmente approvata. Questa distinzione è stata cruciale per chiarire le diverse condizioni e le specifiche tempistiche che caratterizzano i vari interventi nel settore sanitario regionale.
Le tempistiche della gara europea
Il tema del nuovo ospedale di Pesaro era già stato oggetto di discussione il 27 settembre 2026, in un confronto pubblico tenutosi al PalaBorgo di Pozzo Basso. All'evento avevano partecipato, oltre ad Acquaroli, il sindaco Andrea Biancani e il parlamentare del Partito Democratico Augusto Curti.
Già in quella sede, il presidente aveva anticipato l'intenzione di procedere con una gara europea per la primavera del 2027, legando l'avvio dell'iter al parere vincolante del Consiglio Superiore dei lavori pubblici.
Nel medesimo incontro, era stata ventilata l'ipotesi di poter avviare il bando entro il mese di febbraio, con l'obiettivo strategico di individuare con tempestività la ditta costruttrice incaricata della realizzazione del Nuovo Ospedale. Questa prospettiva di anticipo temporale riflette la volontà politica di imprimere un'accelerazione significativa a un'infrastruttura considerata vitale per il potenziamento del sistema sanitario della regione Marche e per rispondere alle esigenze dei cittadini del territorio.