Si è spento all'età di 97 anni Pietrino Soddu, figura storica e di spicco della Democrazia Cristiana sarda. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa da Cagliari il 16 settembre 2026, alle ore 16:39. Soddu ha lasciato un'impronta significativa nel panorama politico isolano e nazionale, ricoprendo numerosi incarichi istituzionali che lo hanno visto protagonista nella Regione Sardegna, alla Camera dei deputati e, infine, nella Provincia di Sassari.
Nato a Benetutti, nel Sassarese, il 19 giugno 1929, con il nome di Pietro Luigi Maria Soddu, proveniva da una famiglia dalle radici umili, composta da artigiani e pastori.
Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, intraprese la carriera nel Servizio sanitario regionale, prima di dedicarsi completamente alla vita politica. La sua lunga e articolata biografia pubblica si è snodata attraverso decenni di intensa attività istituzionale, sia sul territorio sardo che nella capitale, Roma.
Una lunga carriera nella politica regionale sarda
Nel corso della sua illustre carriera politica, Pietrino Soddu è stato eletto per ben sette volte presidente della Regione Sardegna, un ruolo che ha ricoperto con dedizione tra gli anni Settanta e Ottanta. Durante questi mandati, ha guidato tre diverse Giunte regionali, dimostrando una profonda conoscenza delle dinamiche isolane.
Il suo percorso politico in Sardegna lo ha visto anche impegnato per cinque legislature come consigliere regionale, oltre a rivestire diversi incarichi di assessore, sempre all'interno della cornice della Democrazia Cristiana sarda.
Nel contesto della politica regionale, Soddu è ricordato come un autorevole esponente della Democrazia Cristiana locale, spesso menzionato accanto a figure come Francesco Cossiga. Il suo impegno istituzionale non si è limitato ai ruoli ricoperti, ma si è esteso con particolare attenzione ai temi cruciali dell'autonomia e dello sviluppo dell'isola, questioni alle quali ha dedicato gran parte della sua esperienza pubblica in Sardegna, cercando soluzioni e promuovendo iniziative.
L'esperienza a Roma e la presidenza della Provincia di Sassari
La sua influenza politica si estese oltre i confini regionali quando, nel 1983, Pietrino Soddu approdò alla Camera dei deputati. Rimase in Parlamento per un periodo significativo di undici anni, fino al 1994, attraversando tre legislature parlamentari e contribuendo al dibattito nazionale. Conclusa l'esperienza romana, fece ritorno in Sardegna per assumere un altro importante incarico: quello di presidente della Provincia di Sassari, ruolo che ricoprì dal 1995 al 1999.
Il vasto profilo istituzionale di Pietrino Soddu ha quindi abbracciato diverse sfere della vita pubblica: dall'attività nel Consiglio regionale della Sardegna alla guida della Regione stessa, dal mandato parlamentare alla presidenza della Provincia di Sassari.
La sua figura e la sua lunga esperienza sui temi dell'autonomia sarda furono oggetto anche di un'intervista rilasciata alla Tgr nel 2016, un momento che oggi riemerge nel ricordo della sua preziosa eredità politica e del suo costante impegno per la Sardegna.