Il 30 settembre 2026, a Roma, la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, è intervenuta al Festival delle Città – Le città per l’Italia di domani, promosso da ALI, Autonomie Locali Italiane. In tale contesto, ha ribadito l'urgenza che la sinistra torni a definire obiettivi e strategie precise sul tema della sicurezza urbana.
L'intervento di Ferdinandi, alla guida di una Giunta di centrosinistra e civici a Perugia, si è inserito in un confronto sul ruolo delle autonomie locali e sulle politiche di coesione sociale, riferendosi al lavoro quotidiano dei sindaci.
La sindaca ha affermato: «È arrivato il momento che anche la sinistra torni a parlare di sicurezza, con obiettivi e strategie precise, senza cedere alla politica della paura, perché la sicurezza urbana non può essere ridotta esclusivamente a una questione di ordine pubblico». Ha collegato il tema alle risposte concrete dalle amministrazioni comunali, evitando l'individuazione di 'nemici' o lo spostamento di responsabilità su altri livelli istituzionali.
Repressione, presidio del territorio e certezza della pena
Ferdinandi ha richiamato la dimensione repressiva della sicurezza, elemento da affrontare. Include il presidio e controllo del territorio, una presenza adeguata delle forze dell’ordine, il contrasto dei reati e la certezza della pena.
Ha collegato il rispetto delle regole alla presenza dello Stato e all’applicazione delle normative verso chi le viola.
La repressione, tuttavia, interviene a reato commesso. Da qui il richiamo a un lavoro più ampio, affidato anche ai sindaci, per prevenire le condizioni che generano degrado, marginalità e insicurezza. La sicurezza urbana è quindi il risultato di politiche diverse, non un ambito limitato al solo ordine pubblico.
Prevenzione, quartieri e risorse per i Comuni
Tra gli elementi della sicurezza urbana, Ferdinandi ha indicato i quartieri vivi, il commercio di prossimità, il contrasto all'abbandono e al degrado, la rigenerazione degli spazi pubblici e la ricostruzione della coesione sociale. Ha infine sottolineato l'importanza di garantire adeguate risorse per i Comuni, riconoscendo il loro ruolo centrale.