Il 30 settembre 2026, il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha partecipato all’incontro nazionale sull’attivazione di comunità, organizzato dalla Rete Italiana di Cultura Popolare. Al centro del suo intervento, le esperienze sociali nate in città, presentate come strumenti efficaci per contrastare i messaggi di odio e intolleranza. Lo Russo ha specificamente menzionato le Portinerie di Comunità, le Case del Quartiere e altre iniziative torinesi volte a costruire relazioni e servizi di prossimità.

Nel suo discorso, il sindaco ha collegato queste pratiche alla fase pubblica attuale, sottolineando la necessità di riempire gli spazi lasciati liberi nella vita sociale e politica con proposte costruttive.

La frase chiave dell'incontro, "Questo è il momento dell'indignazione ma anche dell'azione", ha sintetizzato il suo pensiero. Lo Russo ha evidenziato la dimensione valoriale delle Portinerie di Comunità e delle Case del Quartiere come un messaggio politico fondamentale, basato sull’incontro con la diversità e sul superamento delle differenze, promuovendo una società più inclusiva.

Il modello torinese e il riconoscimento internazionale

Durante il suo intervento, Lo Russo ha ricordato l’apprezzamento ricevuto all’Urban 20 Mayors Summit di New York per il modello torinese delle Portinerie di Comunità, un riconoscimento giunto dal sindaco Zohran Mamdani. Questo ha rafforzato il discorso sulle pratiche di comunità sviluppate a Torino, ponendo l'accento sui luoghi dove residenti, associazioni e attori del territorio possono incontrarsi e avviare iniziative comuni.

Il sindaco ha poi argomentato che il vuoto in politica non rimane mai tale, ma viene inevitabilmente occupato. Da questa premessa, ha derivato l'urgenza di opporsi a messaggi di odio, intolleranza o valori divergenti attraverso la creazione di esperienze positive. L'invito all'azione è stato esteso alla sfera personale e quotidiana, coinvolgendo ambiti come la famiglia, gli amici e i colleghi, con l'obiettivo di trasformare ogni spazio disponibile in un'opportunità per proposte costruttive.

Un esempio concreto: la Portineria di Comunità a Porta Palazzo

Tra le esperienze citate dal sindaco, un esempio significativo è la Portineria di Comunità a Porta Palazzo. Questo progetto è ufficialmente denominato negli atti della Città di Torino con il titolo completo di “Spaccio di cultura, Portineria di comunità a Porta Palazzo”. Il patto di collaborazione che ne regola le attività è stato formalmente sottoscritto dalla Rete Italiana di Cultura Popolare.