Sembrava che il ritorno a Roma dell'ex del M5S Alessandro Di Battista fosse questione di giorni e invece sembra che debba restare a Cuba ancora per un po'.
Ricoverato da quasi una settimana all'ospedale Hermanos Ameijeiras de L'Avana, le sue condizioni di salute post intervento - a cui è stato sottoposto nella giornata di Sabato 5 settembre 2026 - restano ignote.
Familiari, amici e personale medico stanno mantenendo il più totale riserbo circa il quadro clinico.
Sono trapelate diverse informazioni riguardo il buon esito dell'operazione della durata di 4 ore che, da quanto si apprende, si è conclusa senza complicazioni tecniche e al termine della quale i medici cubani hanno disposto ulteriori accertamenti ed esami volti a stabilire le condizioni del paziente.
Tuttavia né dai profili social di familiari e amici né da membri della politica italiana giungono notizie.
Quando dovrebbe tornare in Italia Di Battista
Nei giorni scorsi era stato proprio ''Dibba'' a dichiarare, per mezzo social, che sarebbe tornato in Italia mediante un'aeroambulanza privata nella giornata di Venerdì 4 Settembre.
La data era stata però rinviata al giorno successivo ed era anche stato predisposto il ricovero al Policlinico Gemelli di Roma non appena il giornalista fosse atterrato in patria.
I repentini cambiamenti della situazione clinica hanno però portato alla decisione di procedere con l'operazione a Cuba perciò anche la seconda ipotesi di rientro è stata smentita da Schierarsi, associazione fondata proprio da Di Battista, che ha sì dichiarato lo slittamento del ritorno in patria del fondatore sui canali social ma non ha comunicato altre plausibili date di rientro.
L'unica ipotesi circa le tempistiche di rimpatrio sono fornite dal Corriere della Sera che, in un articolo dedicato al giornalista, cita che persone ben informate sul conto del 48enne hanno dichiarato: ''Potrebbe stare a Cuba altre quattro settimane, fino a 30 giorni dopo l’operazione. Sarà lunga l’attesa".
Le uniche informazioni certe sono che l'operazione è andata bene, che Di Battista è stato raggiunto dalla compagna Sahra Lahouasnia e da due medici del Gemelli - un neurochirurgo e un rianimatore - che si sono dimostrati disponibili alla collaborazione con l'equipe cubana.
Il Presidente dell'associazione Schierarsi Luca Di Giuseppe è invece tornato in patria dopo aver trascorso qualche giorno a Cuba per sincerarsi circa le condizioni di salute del collega.