La Lega della Valle d’Aosta ha lanciato ad Aosta, il 15 settembre 2026, la campagna “Il crocifisso non si tocca — Touche pas à ma croix”. L'iniziativa si oppone alla mozione di Alleanza Verdi Sinistra (Avs) per la rimozione del crocifisso dall’aula del Consiglio comunale di Aosta. La presa di posizione riguarda il simbolo e si inserisce nel confronto avviato da Avs.
La Lega definisce la questione una “divisione inutile, su un problema che non esiste”. Il partito sostiene che il crocifisso sia appeso in quell’aula da generazioni e la sua presenza non abbia mai impedito candidature, elezioni, interventi, votazioni secondo coscienza o attività di rappresentanza degli elettori.
La posizione della Lega sulla mozione
Nel documento politico, la Lega afferma che il crocifisso non ha condizionato deliberazioni né tolto diritti. La contestazione alla mozione di Avs si concentra sul significato attribuito dal partito alla rimozione del simbolo dall’aula del Consiglio comunale.
La Lega sostiene inoltre che rimuoverlo non risolverebbe problemi reali e aprirebbe una frattura identitaria nella città. Il partito collega l’opposizione alla proposta alla richiesta di concentrare l’attenzione amministrativa su altri temi: emergenza abitativa, sicurezza, commercio di vicinato, decoro urbano, viabilità e servizi ai cittadini.
Il contesto del Consiglio comunale di Aosta
Il Consiglio comunale di Aosta è l’assemblea pubblica rappresentativa dei cittadini del Comune.
La scheda istituzionale del Comune indica tra le sue competenze gli atti fondamentali di indirizzo, programmazione, pianificazione e le funzioni di controllo e verifica. L’attuale Consiglio comunale è entrato in carica nell'ottobre 2025 e sarà rinnovato con le elezioni comunali previste nell’autunno 2030.
Nella composizione indicata dal Comune figurano i gruppi coinvolti: la Lega Salvini Vallée d’Aoste, con Sylvie Spirli, e Alleanza Verdi Sinistra - SI, con Katya Foletto. La sede del Consiglio comunale è il Municipio, in piazza Émile Chanoux 1, ad Aosta.