A Potenza, il 4 settembre 2026, il capogruppo socialista in Consiglio regionale della Basilicata, Antonio Bochicchio, ha chiesto alla Giunta regionale chiarimenti urgenti sulla mancanza di coperture finanziarie per i contributi destinati alle ragazze madri in vista dell'esame del disegno di legge di assestamento di bilancio. Bochicchio intende verificare che il provvedimento, in discussione in Commissione da lunedì, includa le risorse necessarie, data l'attuale assenza delle coperture segnalata dagli Uffici regionali per l'erogazione dei sostegni.
Sostegno regionale: pagamenti in ritardo
Il contributo, noto come sostegno alle ragazze madri, è una misura prevista dalla normativa regionale e gestita tramite i Comuni capofila degli Ambiti socio-territoriali. Nonostante i pagamenti trimestrali posticipati, quest'anno diverse beneficiarie non hanno ancora ricevuto le somme. Questi ritardi, come evidenziato da Bochicchio, aggravano situazioni di disagio e difficoltà per molte famiglie.
Le informazioni dagli Uffici regionali confermano la carenza di fondi. Bochicchio ha sollecitato la Giunta a verificare con urgenza i trasferimenti e a chiarire quali risorse siano disponibili. È fondamentale scongiurare che l'incertezza e la sospensione di un supporto vitale colpiscano ulteriormente nuclei familiari vulnerabili.
Appello per i fondi nella manovra di assestamento
Il disegno di legge di assestamento di bilancio sarà approfondito in II Commissione da lunedì. Bochicchio ha annunciato una verifica puntuale sulla presenza delle somme. Qualora i fondi risultassero insufficienti o non stanziati, chiederà alla Regione di individuare le coperture finanziarie già in questa manovra. L'impegno è cruciale per evitare ritardi che accrescerebbero le difficoltà di chi attende un sostegno essenziale. Le istituzioni non possono lasciare sole queste donne e famiglie, garantendo la continuità dell'aiuto previsto dalla normativa.