Il Consiglio regionale delle Marche si riunirà ad Ancona martedì 22 settembre 2026, con inizio dei lavori fissato per le ore 11. Un punto focale all'ordine del giorno sarà l'esame del Piano regionale per il diritto allo studio, che coprirà il triennio 2026/2029 e riguarderà specificamente gli anni accademici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029. Questo importante provvedimento si inserisce nel quadro della legge regionale 5/2017, mirata a garantire l'accesso e la qualità dell'istruzione superiore, e vedrà come relatori Silvia Luconi, in rappresentanza della maggioranza, ed Enrico Piergallini per le minoranze, assicurando un dibattito approfondito sulla proposta.
L'agenda della seduta del 22 settembre
La sessione del 22 settembre includerà anche la discussione degli atti che non sono stati trattati nella precedente seduta di venerdì 18 settembre, riprendendo così il filo dei lavori interrotti. Il calendario prevede l'analisi di circa una dozzina di interrogazioni, che spaziano su tematiche cruciali e di forte interesse pubblico come la sanità, la scuola e l'ambiente. Tra gli argomenti specifici che saranno affrontati figurano lo screening neonatale per l'Atrofia Muscolare Spinale, le criticità legate ai disservizi del sistema informatico ospedaliero Dedalus – un tema di crescente preoccupazione – e le problematiche della rete telefonica nell'area del Pesarese, che impattano direttamente i cittadini.
Sono inoltre in programma due interpellanze, incentrate rispettivamente sulla ZES unica, con le sue implicazioni economiche e territoriali, e sulle dipendenze, una sfida sociale complessa. Sei mozioni completeranno l'agenda, coprendo un'ampia gamma di questioni, dall'istituzione di un centro della Direzione investigativa antimafia alla tutela dei minori nell'utilizzo dei social media, evidenziando l'attenzione del Consiglio su temi di sicurezza e benessere sociale.
Per garantire la massima trasparenza e partecipazione democratica, la riunione assembleare sarà accessibile anche tramite collegamento online. Sarà infatti disponibile una diretta streaming sulla pagina ufficiale del Consiglio, consentendo a cittadini e interessati di seguire in tempo reale i lavori.
Questa modalità completa il quadro operativo della convocazione, fornendo dettagli precisi su data, orario e i principali contenuti all'ordine del giorno per questa significativa seduta regionale, rafforzando il principio di accessibilità delle istituzioni.
Il contesto delle precedenti convocazioni
Il calendario attuale dell'Assemblea legislativa si inserisce in un contesto che ha visto una recente riorganizzazione delle sedute. La sessione inizialmente prevista per venerdì 18 settembre 2026, con inizio alle ore 11, era stata a sua volta oggetto di una riconvocazione. La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari, riunitasi a Palazzo delle Marche, aveva infatti deciso di annullare la sessione originariamente fissata per martedì 15 settembre, optando per il rinvio al 18 settembre.
Tale decisione era stata presa in considerazione della concomitanza con la mobilitazione nazionale sulla vertenza Electrolux, che si svolgeva a Cerreto d’Esi, un evento di rilevanza sindacale e sociale che ha richiesto la massima attenzione.
L'ordine del giorno della seduta del 18 settembre prevedeva un'articolata serie di punti, tra cui interrogazioni a risposta immediata, interrogazioni ordinarie, interpellanze, proposte di atto amministrativo, proposte di legge e mozioni, riflettendo la complessità delle questioni regionali. Tra i temi di rilievo che avrebbero dovuto essere discussi figuravano la Fondazione di Medicina Molecolare e Terapia Cellulare, gli impianti a biogas nel comune di Osimo, i contributi irrigui gestiti dal Consorzio di Bonifica e, naturalmente, la vertenza Electrolux, un argomento di grande attualità e impatto sociale che ha continuato a tenere banco nel dibattito pubblico.