A Napoli, il vicepremier Antonio Tajani ha annunciato l'intenzione di richiedere la proroga delle funzioni del Comitato nazionale Neapolis 2500 anche per il prossimo anno. L'annuncio è stato fatto a margine di una conferenza stampa incentrata sulle iniziative per i 2500 anni dalla fondazione di Napoli. Il Comitato, presieduto dal prefetto Michele di Bari, è parte integrante del percorso celebrativo legato alla storia della città.
Tajani ha strettamente collegato la prosecuzione delle attività del Comitato alla prossima America’s Cup a Napoli. Il vicepremier ha definito l'evento un'opportunità imperdibile per valorizzare la città come "biglietto da visita" per la promozione dell'Italia.
La richiesta di proroga, che sarà indirizzata ai colleghi di governo, mira a mantenere operative le funzioni del Comitato nazionale Neapolis 2500 oltre la scadenza originariamente fissata.
La proroga legata all’America’s Cup
La richiesta di proroga del Comitato è motivata da tre obiettivi strategici: l'attrazione di turisti, l'intensificazione dell'internazionalizzazione e il sostegno alle esportazioni, anche nel settore sportivo. Questa visione del vicepremier unisce le celebrazioni per i 2500 anni di Napoli all'importante appuntamento internazionale dell'America’s Cup, evidenziando come quest'ultimo possa fungere da potente strumento di promozione per la città e per l'intero Paese.
Tajani ha ribadito che la continuazione delle attività del Comitato rappresenta una grande opportunità per Napoli e l'Italia.
Ha inoltre espresso la necessità di sollecitare il prefetto Michele di Bari e gli altri membri del Comitato a un impegno prolungato per "qualche mese in più". La proroga è intesa come un'estensione delle funzioni già operative del Comitato nazionale Neapolis 2500, mantenendo inalterato il suo focus sulle iniziative legate all'anniversario della fondazione della città.
Il confronto cittadino sull’evento
Il tema della Coppa America è stato al centro del dibattito anche il 17 settembre 2026, durante l'assemblea pubblica degli Industriali a Palazzo Partanna. Qui, il presidente Vittorio Genna ha avviato un dialogo con il sindaco Gaetano Manfredi, pur evidenziando l'esigenza di un piano post-evento e di strategie per la crescita del territorio.
Il sindaco Manfredi ha prontamente risposto, manifestando la piena disponibilità del Comune a collaborare con il mondo imprenditoriale.
Nel corso della stessa assemblea, Genna ha evidenziato la salute dell'industria napoletana, sottolineando l'importanza di rafforzare le piccole e medie imprese e l'urgenza di trattenere i giovani in città. Le criticità maggiori sono state sollevate riguardo alla sicurezza, alla vivibilità e, in particolare, al centro storico, che rischia il degrado a causa di una eccessiva proliferazione di attività turistiche di basso profilo.