Il Consiglio regionale delle Marche ha annunciato il rinvio della seduta precedentemente fissata per martedì 15 settembre 2026. La decisione, comunicata il 14 settembre 2026, è stata presa con l'obiettivo di evitare la sovrapposizione dei lavori dell'Assemblea legislativa regionale con la manifestazione nazionale indetta per la stessa giornata. L'evento di protesta, di grande rilevanza, si terrà a Cerreto d'Esi, in provincia di Ancona, e mira a contestare il piano di esuberi annunciato dalla multinazionale Electrolux.

La scelta di posticipare l'appuntamento istituzionale è stata formalizzata a Palazzo delle Marche, sede dell'Assemblea legislativa, durante la Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari.

In tale occasione, è stata stabilita la nuova data per la riconvocazione della seduta: venerdì 18 settembre 2026, con inizio alle ore 11. È stato inoltre confermato che l'ordine del giorno rimarrà invariato, garantendo la continuità dei temi da trattare nonostante la modifica del calendario. Il rinvio, dunque, incide esclusivamente sulla tempistica dell'incontro, lasciando intatto il programma dei lavori già delineato per la sessione originariamente prevista.

La decisione dell’Assemblea legislativa e le sue motivazioni

La determinazione di rinviare la seduta regionale, originariamente programmata per martedì 15 settembre, è stata dettata dalla necessità di non creare una concomitanza con la mobilitazione nazionale.

Questa si svolgerà a Cerreto d'Esi, località individuata come punto focale per il presidio legato alla complessa vertenza che coinvolge il gruppo Electrolux. La Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, agendo nell'ambito delle proprie competenze organizzative, ha così ridefinito il calendario del Consiglio regionale, fissando la nuova convocazione per venerdì 18 settembre alle ore 11.

Un aspetto fondamentale della decisione è il mantenimento dello stesso ordine del giorno per la seduta riconvocata. Ciò assicura che il contenuto e gli argomenti della riunione consiliare non subiranno alterazioni, ma verranno semplicemente posticipati. Palazzo delle Marche, il luogo dove è stata presa questa importante decisione, si conferma il cuore pulsante dell'attività dell'Assemblea legislativa regionale, situata ad Ancona, da cui promanano le scelte che influenzano il calendario istituzionale della regione.

La mobilitazione nazionale dei lavoratori Electrolux

La manifestazione nazionale del 15 settembre rappresenta un momento cruciale nella più ampia giornata di mobilitazione dei lavoratori Electrolux. Questa prevede uno sciopero generale di otto ore che interesserà tutti gli stabilimenti del gruppo. Il fulcro della protesta a livello nazionale sarà il presidio organizzato proprio davanti allo stabilimento di Cerreto d'Esi, nelle Marche, un sito che, secondo le attuali previsioni, è destinato alla chiusura. La mobilitazione non è circoscritta a una singola realtà, ma vede la partecipazione attiva di lavoratori provenienti da diverse unità produttive, tra cui quelle di Susegana e Porcia, evidenziando la portata e l'unità della vertenza.

All'interno di questo scenario di contestazione, emerge la questione dei 420 esuberi che riguardano lo stabilimento di Susegana. La vertenza, che ha spinto migliaia di lavoratori a incrociare le braccia, sottolinea la gravità della situazione e la forte preoccupazione per il futuro occupazionale nel settore. L'ampia adesione alla protesta e la scelta di un presidio nazionale a Cerreto d'Esi evidenziano la determinazione dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali a difendere i posti di lavoro e a chiedere un ripensamento delle strategie aziendali.