A Perugia, il 10 settembre 2026, i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei, hanno espresso ferma critica in seguito alla bocciatura, avvenuta nell’Assemblea legislativa dell’Umbria, di una mozione presentata dal centrodestra. L’atto parlamentare mirava a ottenere una chiara condanna degli attacchi rivolti agli operatori di polizia e a manifestare solidarietà a tutte le donne e gli uomini in divisa. La dura presa di posizione dei tre esponenti di FdI è giunta immediatamente dopo il voto contrario espresso dalla maggioranza di centrosinistra.

La contestazione dei consiglieri si è focalizzata non solo sull’esito, ma anche sulle modalità del voto. Pace, Agabiti e Giambartolomei hanno aspramente criticato la maggioranza per aver respinto la mozione senza alcun intervento o dibattito in aula, definendo tale silenzio una precisa scelta politica. Nel comunicato stampa diffuso a margine della seduta, la nota dei tre consiglieri ha enfatizzato questo aspetto, riportando la formula: «Bocciata la mozione di solidarietà nel silenzio più assoluto».

I contenuti della mozione e gli episodi richiamati

La mozione proposta dal centrodestra elencava e richiamava diversi episodi qualificati dai proponenti come gravi attacchi alle forze dell’ordine. Tra questi, sono stati citati specificamente le aggressioni alla polizia a Bologna, gli assalti ai cantieri in Val di Susa e, con particolare riferimento al contesto locale, un manifesto affisso a Perugia proprio davanti alla questura.

Questo manifesto conteneva slogan espliciti contro le carceri e la polizia, con la frase riportata nel testo della nota: «Carceri e polizia vanno abolite!».

Secondo l’interpretazione di Pace, Agabiti e Giambartolomei, il voto contrario della maggioranza non solo evidenzierebbe una preoccupante ambiguità verso frange estremiste, ma segnalerebbe anche una profonda mancanza di rispetto per coloro che quotidianamente sono impegnati nella tutela della sicurezza pubblica. I consiglieri hanno ribadito il legame tra la loro critica e l’essenza della mozione: una richiesta inequivocabile di condanna degli attacchi e di piena solidarietà verso gli operatori che svolgono un ruolo fondamentale nei servizi di sicurezza.

Il contesto dell'Assemblea legislativa umbra

La vicenda si è svolta nell’ambito dei lavori dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria. Il portale istituzionale dell’Assemblea ha confermato per la giornata del 10 settembre 2026 lo svolgimento della LVIII sessione di Question Time e della LIX sessione ordinaria, entrambe tenutesi nell’aula consiliare. Nella medesima data, è stata pubblicata una comunicazione ufficiale relativa alla nota congiunta di Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei, riguardante la discussione e il successivo voto della maggioranza sulla mozione in questione.