A Trento, il 4 settembre 2026, Emilio Giuliana, delegato di Futuro Nazionale per il Trentino-Alto Adige, ha diffuso sui propri canali social un intervento polemico. L'oggetto del suo messaggio era la contro-manifestazione organizzata il 3 settembre 2026 a Dro, in opposizione al raduno naziskin denominato Ritorno a Camelot. Giuliana ha aperto il suo attacco diretto agli antifascisti con una frase provocatoria: “Si scrive antifascisti si legge fancazzisti”. Nel suo messaggio, egli ha collegato esplicitamente la protesta al raduno, sostenendo che l'opposizione al fascismo, da lui definito come qualcosa che non esiste più, sarebbe indice di una grave carenza di giudizio.
In questo contesto, Giuliana ha fatto riferimento a Franco Basaglia e alla storica chiusura dei manicomi, argomentando che i partecipanti alla contro-manifestazione dovrebbero, a suo dire, essergli riconoscenti per tale operato.
Le dure critiche di Giuliana: da antifascisti a sindacati e partiti
Nel suo intervento, sia nel testo che nel video pubblicati sui social, Giuliana ha ulteriormente rincarato la dose, affermando che persistere nel parlare di opposizione a un fenomeno che, a suo dire, non esisterebbe da ottant'anni, rivelerebbe una profonda deficienza mentale, un disordine psichiatrico o una patologia da manuale diagnostico. Il delegato di Futuro Nazionale ha poi tracciato un netto contrasto tra i partecipanti al raduno Ritorno a Camelot e i manifestanti antifascisti.
Secondo Giuliana, i primi supererebbero i secondi per spessore spirituale, concettuale e culturale. Il riferimento costante nel suo intervento pubblico è rimasto la mobilitazione organizzata contro il raduno, vista come l'elemento scatenante delle sue dichiarazioni.
Nel video, Emilio Giuliana ha avanzato anche l'affermazione secondo cui in passato vi sarebbero stati esponenti fascisti ai vertici delle principali sigle sindacali, Cgil e Uil. Ha quindi accusato le due organizzazioni di accompagnarsi agli antifa, un gruppo che egli ha collegato al tema del terrorismo negli Stati Uniti d’America. Pur precisando che in Italia gli antifa non sono considerati terroristi, Giuliana ha attribuito loro comportamenti vandalici.
L'intervento del delegato si è poi ampliato, toccando la questione della gestione internazionale dei governi attraverso l'influenza di banche e alta finanza. In questo contesto, ha citato esplicitamente figure come Angelo Bonelli, il Partito Democratico e George Soros. La conclusione del video ha ribadito un attacco frontale ai destinatari delle sue critiche, con la perentoria dichiarazione: “Voi siete proprio nemici, voi siete il male, incarnate il male”.
Il contesto del raduno naziskin a Pietramurata
Le dichiarazioni di Emilio Giuliana sono giunte in un momento di particolare attenzione, in concomitanza con lo svolgimento del raduno Ritorno a Camelot. L'evento, identificato come un raduno naziskin, era previsto tra il 3 e il 6 settembre 2026 a Pietramurata, una frazione del comune di Dro, presso l'Hotel Ciclamino. La contro-manifestazione, alla quale Giuliana ha fatto riferimento, si è svolta il 3 settembre 2026, proprio in risposta a questo appuntamento.