I ribelli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno conquistato la città yemenita di Mocha sul Mar Rosso. La città, presa il 10 settembre 2026, è un punto cruciale vicino allo Stretto di Bab el-Mandeb, rotta per il traffico mercantile.

Questa conquista avvicina gli Houthi al controllo dello Stretto di Bab el-Mandeb, una delle rotte più importanti al mondo per il traffico marittimo. Il quadro comprende scontri tra militari yemeniti e ribelli filo-iraniani, che aumentano la tensione nel Golfo colpendo infrastrutture petrolifere saudite con razzi.

Rilevanza di Mocha e Stretto di Bab el-Mandeb

Mocha si trova sulla costa yemenita del Mar Rosso. Lo Stretto di Bab el-Mandeb, tra il Corno d’Africa e il Medio Oriente, collega il Mar Rosso con il Golfo di Aden e il Mare Arabico. Punto di passaggio verso il Canale di Suez e le rotte per l’Oceano Indiano.

Nel sistema delle rotte energetiche, Canale di Suez, oleodotto SUMED e lo Stretto di Bab el-Mandeb sono vie strategiche per le spedizioni di petrolio e gas naturale dal Golfo Persico verso l’Europa. Nel primo semestre 2025, i flussi complessivi di petrolio attraverso questi passaggi hanno rappresentato il 6% del petrolio scambiato via mare. Il solo passaggio da Bab el-Mandeb ha riguardato 4,2 milioni di barili al giorno di greggio e prodotti petroliferi.

Scontri in Yemen e infrastrutture petrolifere

La presa di Mocha si inserisce in una fase di combattimenti tra militari yemeniti e ribelli Houthi. L'avvicinamento degli Houthi a Bab el-Mandeb è centrale. Gli attacchi con razzi contro infrastrutture petrolifere saudite si inseriscono nello stesso quadro di tensione regionale legato ai ribelli filo-iraniani.