Israele ha annunciato il 10 settembre 2026 il completamento della demolizione di importanti infrastrutture sotterranee di Hezbollah. Le strutture erano sulla strategica cresta di Ali al-Taher, nel Libano meridionale. La comunicazione, da Gerusalemme, è giunta tramite nota congiunta del premier Benyamin Netanyahu e del ministro della Difesa Israel Katz. Forti esplosioni sono state udite nel sud del Libano, confermando l'attività operativa.

La dichiarazione congiunta: infrastrutture e controllo

La nota di Netanyahu e Katz ha definito le strutture di Ali al-Taher come "infrastrutture terroristiche strategiche".

Queste opere, si legge, "costruite nell'arco di due decenni, con finanziamenti e pianificazione iraniani". L'operazione è presentata come la conclusione di un intervento sulle installazioni sotterranee dell'area.

Implica un dominio esteso sulla topografia esterna e sulla rete sotterranea attribuita a Hezbollah. Il comunicato israeliano non ha fornito dettagli su vittime o sul numero delle strutture. La dichiarazione ha specificato che la loro eliminazione "completa l'acquisizione del controllo operativo sulla cresta di Ali al-Taher, sia in superficie che nel sottosuolo".

Ali al-Taher: una posizione strategica

La cresta di Ali al-Taher è riconosciuta come posizione di fondamentale importanza strategica nel Libano meridionale.

Un precedente resoconto (4 settembre 2026, aggiornato il 5) aveva riportato l'annuncio israeliano della presa della collina di Ali Taher, vicino a Nabatiyeh, nel sud del Libano. In quell'occasione, Israele aveva affermato che tale azione avrebbe consolidato il controllo sulla propria "zona di sicurezza".

Il contesto delle operazioni israeliane nel sud del Libano resta legato ad Ali al-Taher. In risposta alla presa della collina, Hezbollah aveva ridimensionato l'importanza dell'evento, qualificando l'annuncio come una "mossa elettorale" di Benjamin Netanyahu. Il quadro generale include negoziati mediati dagli Stati Uniti e il rilascio di detenuti, elementi che delineano la complessa fase regionale.