A Merano, il 5 settembre 2026, il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha ripercorso le tappe fondamentali dell’autonomia altoatesina. L'occasione è stata l'incontro istituzionale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente austriaco Alexander Van der Bellen. Nel suo intervento, Kompatscher ha richiamato l’importanza dell’Accordo De Gasperi-Gruber, analizzando la sua ricezione iniziale in Alto Adige e il ruolo cruciale che l’intesa ha successivamente giocato nel definire il percorso verso l’attuale autonomia.
Kompatscher ha sottolineato come l’Accordo De Gasperi-Gruber fosse stato accolto, in un primo momento, con una certa delusione. Questo perché, ha spiegato, fece svanire la speranza di un ritorno dell’Alto Adige all’Austria. Il presidente della Provincia ha descritto quell’intesa come un compromesso che, sebbene non avesse suscitato entusiasmo immediato, è oggi unanimemente riconosciuto come la condizione imprescindibile che permise di portare la questione altoatesina all'attenzione delle Nazioni Unite, segnando un punto di svolta storico.
La riforma dello Statuto e il suo impatto
Durante il suo discorso, Kompatscher ha dettagliato la recente riforma dello Statuto d’autonomia, un provvedimento varato dal governo.
Ha espresso gratitudine alla premier Meloni, al ministro Calderoli e all'intero Parlamento per il lavoro svolto nell'iter della riforma. Ha definito l’autonomia uno strumento efficace non solo per la tutela ma anche per lo sviluppo delle minoranze, evidenziando il legame profondo tra la vicenda istituzionale altoatesina e il tema più ampio della convivenza pacifica e della capacità di costruire relazioni armoniose tra diverse comunità.
Il presidente della Provincia ha delineato la visione di un Alto Adige aperto, un territorio capace di gettare ponti e di fungere da vera e propria piccola Europa in Europa. Ha enfaticamente dichiarato che “Questo successo non è caduto dal cielo ma è stato il risultato di tenaci trattative”, sottolineando l'impegno e la perseveranza necessarie per raggiungere tali traguardi.
Ha inoltre ricordato il progetto, che sarà realizzato a Bolzano, di un Centro di documentazione dedicato alla tutela delle minoranze nel mondo, un'iniziativa che rafforza il ruolo dell'Alto Adige come modello in questo ambito.
Il Grand’ordine di merito ai capi di Stato
Uno dei momenti salienti della cerimonia è stata la presenza in sala del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente austriaco Alexander Van der Bellen. Kompatscher ha voluto evidenziare il costante impegno dei due capi di Stato per l’Alto Adige, un riconoscimento che ha preceduto la solenne consegna del Grand’ordine di merito della Provincia autonoma a entrambi. Questo prestigioso riconoscimento si inserisce pienamente nel programma istituzionale volto a celebrare la ricorrenza dell’Accordo De Gasperi-Gruber e a riaffermare la rilevanza storica dell’autonomia altoatesina.