A Matera, in data 3 settembre 2026, il consigliere comunale di Matera 2030, Fortunato Martoccia, ha riaffermato con decisione le sue critiche nei confronti della maggioranza che sostiene il sindaco Antonio Nicoletti. Martoccia ha richiesto una svolta significativa nell'azione politica della Giunta, evidenziando una preoccupazione crescente per l'andamento dell'amministrazione comunale. La sua posizione si concentra su alcuni dossier di fondamentale importanza sociale e abitativa, questioni che sono state già portate all'attenzione del Consiglio comunale.

"Serve un cambio di passo da parte dell'amministrazione comunale", ha dichiarato Martoccia, sottolineando l'urgenza di tale cambiamento e collegandolo direttamente agli impegni precedentemente assunti e alla necessità impellente di proseguire i percorsi avviati per il bene della comunità materana.

Urgenza su Bonus Tari e Bonus Affitti: Richieste di Chiarezza

Il cuore delle contestazioni sollevate dal consigliere Martoccia riguarda specificamente l'attuazione del Bonus Tari e del Bonus Affitti. Questi due strumenti, considerati essenziali per il sostegno alle famiglie, sono stati oggetto di mozioni che hanno ricevuto l'approvazione unanime del Consiglio comunale. Nonostante ciò, il consigliere esige tempi certi e risposte concrete in merito alla loro effettiva implementazione.

Questa contestazione si inserisce in un più ampio e acceso confronto politico interno alla maggioranza, richiamando una richiesta già avanzata nei giorni precedenti: quella di chiarire in maniera inequivocabile l'indirizzo politico dell'amministrazione comunale rispetto alle misure di supporto rivolte alle famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica e sociale.

Politiche Abitative: Morosità, Sfratti e Nuovi Alloggi

Martoccia ha inoltre richiamato con forza l'attenzione sul delicato tema della morosità incolpevole e sulla crescente problematica delle famiglie a rischio sfratto. Nel suo intervento, ha collegato questi aspetti cruciali alle politiche abitative complessive della città, rilanciando con determinazione la proposta di realizzare ben 560 alloggi popolari.

L'obiettivo dichiarato di questa iniziativa è ambizioso: azzerare le attuali graduatorie, fornendo una soluzione abitativa stabile a chi ne ha più bisogno. Il consigliere ha enfatizzato l'importanza di coinvolgere attivamente in questo progetto non solo le imprese edili locali, ma anche una vasta gamma di professionisti del settore, tra cui ingegneri, geometri, falegnami e altre figure specializzate, stimolando così anche l'economia del territorio. Nel quadro più ampio delle misure abitative, ha indicato inoltre la necessità di intervenire a favore delle cosiddette "fasce grigie" della popolazione, proponendo la creazione di alloggi convenzionati. Questi ultimi sarebbero destinati specificamente a quelle persone che, pur non rientrando nei criteri per l'edilizia popolare, incontrano significative difficoltà nell'accedere a un mutuo bancario per l'acquisto di una casa.

Critiche alla Maggioranza e Richiesta di Direzione Politica

Secondo Martoccia, la questione sollevata non si limita a singoli provvedimenti, ma investe profondamente il modo in cui la politica cittadina indirizza e gestisce l'attività amministrativa. Il consigliere sostiene che l'amministrazione stia procedendo con una eccessiva e ingiustificata lentezza, collegando questa critica diretta alla percepita mancanza di determinazione nel portare avanti i percorsi e le decisioni già indicate. Nel suo intervento, ha ribadito con fermezza che è compito della politica fornire un indirizzo chiaro, efficace e incisivo agli uffici comunali. Ha concluso sottolineando che sono indispensabili risposte concrete e tempestive sui punti da lui sollevati, senza