Il 5 settembre 2026, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto al Teatro Sociale di Trento per la Giornata dell’autonomia. L'evento ha rappresentato un momento significativo per celebrare gli 80 anni della Repubblica italiana e dell’Accordo De Gasperi-Gruber, temi centrali dell'appuntamento istituzionale.

Nel suo discorso, Mattarella ha sottolineato il legame indissolubile tra la Repubblica e le autonomie speciali, evidenziando come queste abbiano "nutrito e contrassegnato lo sviluppo della democrazia italiana". Il Presidente ha rimarcato che tale percorso si è svolto "in contrapposizione rispetto al fascismo e in discontinuità rispetto alle caratteristiche dell'Italia prefascista".

Questo passaggio chiave ha unito la forma repubblicana dello Stato, il ruolo delle autonomie e la rottura definitiva con il centralismo e i regimi dittatoriali.

Il valore dell'autogoverno trentino e la partecipazione

Proseguendo nel suo intervento al Teatro Sociale, il Presidente Mattarella ha posto l'accento sulla partecipazione come elemento dinamico e fondamentale della Repubblica. Ha collegato l'esperienza storica delle comunità trentine al più ampio percorso istituzionale del Paese, affermando che la partecipazione impedisce alla Repubblica di essere "pietrificata, fossilizzata in sé stessa", garantendone invece un costante rinnovamento e un'apertura al futuro.

Mattarella ha elogiato la capacità delle genti trentine di opporre la loro "orgogliosa esperienza di autogoverno" contro il centralismo e la dittatura, integrando tale esperienza nel futuro della nazione.

Questo richiamo ha evidenziato il contributo specifico del territorio trentino alla costruzione e al rafforzamento della democrazia italiana.

Dettagli della cerimonia e ospiti

La cerimonia ha avuto inizio alle 17:30 presso il Teatro Sociale di Trento. L'accesso del pubblico era riservato a coloro che avevano preventivamente prenotato il proprio posto, mentre per tutti gli altri era disponibile una diretta streaming per seguire l'evento in tempo reale.

Accanto al Presidente della Repubblica, il programma della giornata prevedeva gli interventi di diverse personalità istituzionali. Tra queste figuravano il Presidente della Provincia, Maurizio Fugatti; il Presidente del Consiglio provinciale, Claudio Soini; e il Presidente del Consiglio delle autonomie locali, Michele Cereghini. L'elenco degli ospiti previsti includeva anche il