La deputata e vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Valentina Ghio, ha espresso da Genova l'11 settembre 2026 una ferma critica alla decisione del Governo sull'istituzione del Parco nazionale di Portofino. La parlamentare contesta la scelta di un perimetro che prevede una "superficie terrestre fortemente al di sotto delle dimensioni minime". La sua posizione si estende anche al superamento dell'esperienza trentennale dell'Area marina protetta di Portofino, definita un patrimonio di competenze, lavoro e tutela.

Ghio ha definito la decisione governativa uno "schiaffo al territorio", evidenziando come la questione riguardi non solo l'estensione del parco, ma anche la cancellazione di un'entità che ha rappresentato un punto di riferimento per la salvaguardia ambientale.

La deputata ha concentrato le sue richieste sulle condizioni di funzionamento del nuovo ente parco, sottolineando la necessità di garantire continuità e adeguatezza.

L'emendamento per maggiori risorse

Per affrontare le criticità sollevate, Valentina Ghio ha annunciato la presentazione di un emendamento al decreto PA. L'iniziativa, sottoscritta anche da Alberto Pandolfo e Luca Pastorino, mira a incrementare le risorse finanziarie destinate al Parco nazionale di Portofino. L'obiettivo è assicurare la piena funzionalità del nuovo ente e salvaguardare le professionalità e l'occupazione che hanno contribuito alla gestione dell'Area marina protetta.

Nello specifico, la proposta economica avanzata dalla deputata prevede uno stanziamento di 800 mila euro annui, con decorrenza dal 2026, a favore del Parco nazionale.

Tali fondi sono ritenuti essenziali per l'operatività dell'ente e per la tutela delle competenze maturate. Ghio ha espresso preoccupazione per il rischio di una cancellazione dell'esperienza operativa esistente senza adeguate garanzie per il futuro del nuovo parco, sintetizzando la situazione con l'affermazione: "Rischiamo un paradosso".

Il perimetro del nuovo Parco e il contesto normativo

Il quadro amministrativo attuale si inserisce nel contesto della bozza del decreto presidenziale per l'istituzione del Parco nazionale di Portofino e del suo relativo ente di gestione. Il testo in discussione prevede una perimetrazione limitata a soli tre comuni. Questa scelta sul perimetro si colloca all'interno di un percorso che ha visto anche una precedente sentenza del Consiglio di Stato, la quale aveva collegato l'istituzione del parco al mantenimento di determinate condizioni.