A Potenza, una nuova iniziativa mira a migliorare i servizi per la popolazione studentesca e a sostenere le attività commerciali locali. Fernando Picerno, vicepresidente della seconda Commissione consiliare permanente della Regione Basilicata e consigliere di Forza Italia, ha avanzato una proposta significativa: valutare un accordo con i ristoratori del centro storico della città. L'obiettivo è garantire agli studenti universitari un servizio di ristorazione anche dopo l'orario di chiusura della mensa Ardsu, attualmente fissato alle ore 20. Questa proposta è emersa l'11 settembre 2026, durante i lavori della Commissione dedicati all'esame degli atti contabili di diversi enti regionali.

La seduta della Commissione ha avuto come fulcro l'approvazione degli esercizi di bilancio per il triennio 2026-2028 di importanti enti regionali. Tra questi, un ruolo centrale è stato rivestito dal bilancio di previsione finanziario per il periodo 2026/2028 dell'Ardsu Basilicata, l'Azienda regionale per il diritto allo studio universitario. Picerno, che ha presieduto i lavori dell'organismo consiliare, ha sottolineato l'importanza di collegare l'analisi di questi atti alla continuità e all'efficacia delle attività svolte dagli enti e dei servizi essenziali offerti ai cittadini, in particolare agli studenti.

Un accordo strategico per gli studenti e il centro storico

Nel corso della discussione specificamente dedicata all'Ardsu, Picerno ha richiamato l'attenzione sulla situazione attuale della mensa universitaria e sugli orari di servizio.

Ha evidenziato come un punto cruciale da considerare sia la possibilità di stringere un'intesa con i ristoratori del centro storico di Potenza. L'intento primario di questa iniziativa è offrire una valida alternativa di ristorazione agli studenti nelle fasce orarie successive alla chiusura della mensa, che, come ribadito da Picerno, "attualmente chiude alle ore 20". Questa flessibilità si propone di rispondere meglio alle esigenze di chi studia e vive la città.

La proposta si configura, dunque, come un servizio integrativo mirato a potenziare l'offerta di ristorazione nel cuore della città, rivolto specificamente alla popolazione studentesca. Picerno ha illustrato i molteplici benefici di tale misura, indicandola come vantaggiosa sia per gli studenti, che avrebbero maggiori opzioni, sia per le attività commerciali della zona.

Nel suo intervento, ha descritto l'eventuale soluzione come una "vera boccata d'ossigeno per le attività commerciali del centro storico". Ha inoltre associato questa ipotesi alla creazione di un servizio più flessibile e maggiormente adeguato alle reali necessità degli studenti universitari, promuovendo così un circolo virtuoso tra università, studenti e tessuto economico locale.

Il bilancio Ardsu e il diritto allo studio

Il tema dell'estensione del servizio mensa attraverso un accordo con i ristoratori è stato inserito nel contesto più ampio dell'esame del bilancio di previsione finanziario dell'Ardsu Basilicata per il triennio 2026/2028. L'azienda regionale è l'ente di riferimento, richiamato nei lavori della seconda Commissione, per tutte le funzioni essenziali legate al diritto allo studio universitario.

La seduta si è conclusa con l'approvazione di tutti gli atti posti all'ordine del giorno, segnando un passo avanti nella gestione e pianificazione delle risorse destinate al supporto degli studenti della regione.