A Perugia, l'11 settembre 2026, la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha solennemente commemorato le vittime degli attentati compiuti negli Stati Uniti venticinque anni fa. Nel suo messaggio, diffuso in occasione di questo significativo anniversario, la presidente ha collegato la memoria di quella tragica giornata alla ineludibile responsabilità delle istituzioni nel promuovere con fermezza dialogo, cooperazione e pace, specialmente in un panorama internazionale sempre più segnato da conflitti e profonde divisioni.

Proietti ha vividamente richiamato le immagini indelebili degli aerei che si schiantavano contro le Torri Gemelle, del World Trade Center avvolto dalle fiamme e del suo successivo, drammatico crollo, scene che sono entrate nelle case di tutto il mondo e hanno segnato la memoria collettiva globale.

Nel messaggio sono stati menzionati anche l'attacco al Pentagono e la caduta del volo United 93 in Pennsylvania, un ricordo che abbraccia le quasi tremila persone che persero tragicamente la vita a New York, nel Pentagono e a bordo dell'aereo.

Il richiamo a cooperazione e condizioni di pace

Nel suo intervento, la presidente ha indicato l'anniversario dell'11 settembre come un potente richiamo alla costruzione di "cooperazione e condizioni di pace". Questo passaggio cruciale è stato inserito in un messaggio più ampio, esplicitamente rivolto al contrasto della radicalizzazione, dell'odio e dell'intolleranza, onorando sempre il ricordo delle vittime e delle famiglie duramente colpite da quegli attacchi.

Proietti ha fermamente affermato che dietro il mero numero delle vittime si celano donne e uomini, intere famiglie, storie personali e vite brutalmente interrotte. La presidente ha inoltre sottolineato il valore simbolico intrinseco della data, collegandolo a una netta e inequivocabile condanna di ogni forma di terrorismo e all'imperativo categorico di non permettere che la paura venga trasformata in uno strumento politico.

Sicurezza, libertà e Stato di diritto: principi irrinunciabili

Il messaggio della presidente ha collegato la solenne commemorazione anche alla difesa delle società democratiche. Il testo ha richiamato con forza e chiarezza sicurezza, libertà, diritti umani e Stato di diritto, indicandoli come principi indivisibili e assolutamente non alternativi.

La condanna del terrorismo, a venticinque anni di distanza dagli attacchi, è stata ribadita come netta e senza ambiguità.

Gli attentati dell'11 settembre 2001 consistettero in quattro attacchi coordinati e devastanti. Diciannove terroristi di al-Qaeda dirottarono quattro aerei commerciali: due di essi colpirono le torri Nord e Sud del World Trade Center a New York, un terzo velivolo si schiantò contro il Pentagono ad Arlington, in Virginia, e il quarto, il volo United 93, precipitò in un campo della Pennsylvania a seguito della coraggiosa e disperata reazione dei passeggeri a bordo.