Rossano Sasso, deputato di Futuro nazionale, ha guidato un presidio con volantinaggio a Bari il 5 settembre 2026, nella centrale piazza Umberto. L'iniziativa, organizzata insieme al consigliere comunale Giuseppe Carrieri, ha posto l'accento su temi cruciali come la sicurezza, la remigrazione e la ferma contrarietà a un ulteriore pacchetto di aiuti all’Ucraina. Il presidio ha visto la partecipazione di alcune decine di persone, riconoscibili dalle magliette nere con la scritta "L'Italia agli Italiani" e dalle bandiere del movimento.

Durante l'evento, il deputato Sasso ha delineato gli ambiziosi obiettivi politici di Futuro nazionale.

Richiamando la progressione dei consensi nei sondaggi e le simpatie crescenti verso il generale Vannacci, Sasso ha dichiarato che il movimento punta a raggiungere la doppia cifra nei consensi, aspirando a diventare il primo partito del centrodestra italiano. L'intenzione è chiara: porsi come una vera e propria alternativa di governo. Questa dichiarazione programmatica è stata pronunciata in piazza Umberto, un luogo che gli organizzatori hanno definito simbolo del degrado cittadino.

La visione politica e i temi centrali di Futuro Nazionale

L'appuntamento barese è stato presentato da Sasso come un'iniziativa politica diretta anche agli elettori del centrodestra che si sentono delusi dalle attuali leadership di Antonio Tajani, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Maurizio Lupi.

Futuro nazionale, ha spiegato il deputato, intende rappresentare un'alternativa di governo credibile per coloro che, pur avendo un passato di voto a destra, non si riconoscono più nei partiti del centrodestra moderato.

Il discorso di Sasso ha toccato anche la recente festa di Fratelli d’Italia a Bari con Giorgia Meloni, tenutasi all'indomani dell'evento celebrativo per il governo più longevo. Il deputato ha sostenuto che Futuro nazionale vuole dimostrare agli esponenti di Fratelli d’Italia la possibilità di mantenere una linea coerente una volta al governo e di onorare le promesse fatte agli elettori. Sasso ha inoltre accostato le posizioni del movimento a quelle che, a suo dire, erano attribuite a Giorgia Meloni nel 2022, rivendicando per Futuro nazionale una linea politica che non si piegherà a Ursula von der Leyen e che rimarrà una spina nel fianco di questa destra.

Le critiche al centrodestra e l'importanza della remigrazione

La mobilitazione del 5 settembre era stata preannunciata il giorno precedente come un presidio pubblico di Futuro nazionale in piazza Umberto, con appuntamento fissato alle 11. L'iniziativa era stata specificamente dedicata al tema della remigrazione, evidenziando la centralità di questa proposta nell'agenda politica del movimento.