Il Consiglio regionale della Liguria ha inaugurato le sue attività dedicate al mondo della scuola, in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico 2026/27. Il presidente dell'Assemblea legislativa, Stefano Balleari, ha rivolto i suoi auguri di buon lavoro all'intera comunità scolastica ligure. Il 14 settembre 2026, circa 160mila studenti sono rientrati in classe; il messaggio di Balleari ha abbracciato loro, le famiglie, i docenti e il personale scolastico. “Buon primo giorno di scuola a nome dell'Assemblea legislativa della Liguria”, ha dichiarato.
Nel suo intervento, il presidente Balleari ha ribadito il costante impegno del Consiglio regionale nell'avvicinare i giovani alle istituzioni. L'Assemblea legislativa continuerà ad aprire le porte della sua Aula consiliare agli studenti, offrendo percorsi formativi mirati. L'obiettivo è permettere ai ragazzi di comprendere da vicino il funzionamento dell'istituzione regionale, seguendo il dibattito pubblico, il processo di voto delle leggi e l'attività quotidiana dell'Assemblea. Questo impegno, ha ricordato Balleari, mira a favorire una maggiore consapevolezza civica aprendo le porte dell'Aula agli studenti.
Nuove iniziative e bandi per le scuole superiori
Oltre alle visite in Aula, il Consiglio regionale ha rilanciato una serie di iniziative istituzionali per le nuove generazioni.
L'Ufficio di Presidenza ha approvato tre bandi di concorso regionali, rivolti agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Questi concorsi offrono un'opportunità di approfondimento su temi di grande rilevanza civica e storica: Diventiamo cittadini europei: Trenta giovani al Parlamento europeo, 27 gennaio: Giorno della Memoria e Il sacrificio degli italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia: mantenere la memoria, rispettare la verità, impegnarsi per garantire i diritti dei popoli. Le iniziative prevedono attività di studio e visite nei luoghi simbolo.
I tre concorsi si inseriscono nel programma di attività che il Consiglio regionale dedica alle scuole superiori liguri, fornendo strumenti per l'analisi storica e l'approfondimento civico.
Il percorso formativo proposto dall'Assemblea affronta temi distinti ma interconnessi con la formazione istituzionale degli studenti: la cittadinanza europea, la memoria della Shoah e la memoria storica degli italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia. Le visite di studio, parte integrante del percorso, affiancano le attività didattiche per un'esperienza completa.