Il Consiglio comunale di Ancona ha approvato il 14 settembre 2026 una mozione di grande rilevanza, mirata alla riscoperta delle radici doriche della città e all’avvio di un significativo percorso di gemellaggio culturale con Siracusa. L’iniziativa, presentata dal consigliere Francesco Andreani della lista "Ripartiamo dai Giovani", prevede l’installazione di una targa commemorativa nel centro storico, dedicata ai coloni greci di Siracusa che fondarono Ancona. A ciò si affiancherà un’attività di divulgazione storica rivolta ai cittadini, per approfondire la conoscenza di queste origini.

L’obiettivo primario della mozione è la valorizzazione dell’identità mediterranea di Ancona, attraverso la tutela e la promozione delle sue testimonianze doriche. Il testo approvato impegna esplicitamente il sindaco e la giunta a collaborare con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la concreta realizzazione della targa. L'iniziativa si configura, quindi, come un duplice intervento: un segno pubblico tangibile nel cuore della città e un’azione informativa capillare, strettamente legata alla storia della città dorica.

Targa commemorativa e gemellaggi internazionali

Oltre alla targa, l’atto approvato dal Consiglio comunale dà il via all’iter per l’istituzione di due importanti gemellaggi culturali.

Il primo, di particolare significato storico, riguarda Siracusa, riconosciuta come la città di origine dei coloni dorici fondatori di Ancona. Il secondo gemellaggio si estenderà a Dubrovnik, l’antica Ragusa, con la quale la città marchigiana vanta una lunga storia di relazioni commerciali e marittime, risalenti al XII secolo. Queste iniziative sono concepite per rafforzare la tutela delle testimonianze storiche e per esaltare il profilo mediterraneo di Ancona.

Il coinvolgimento della Soprintendenza è specificamente previsto per la fase di realizzazione della targa nel centro storico, garantendo il rispetto e la valorizzazione del patrimonio archeologico e artistico. L’attività divulgativa, che accompagnerà il richiamo ai coloni greci di Siracusa, mira a sensibilizzare la cittadinanza sulle proprie radici.

L’intero percorso è inoltre strettamente connesso alla candidatura di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028 e al suo ruolo strategico all’interno della Macroregione adriatico-ionica.

Ancona: tra cultura, mare e nuove alleanze

Nel contesto del lavoro istituzionale del Comune, che mira a consolidare il legame tra Ancona e il mare, si inserisce anche la precedente candidatura a Capitale Italiana del Mare 2026. Questa iniziativa è stata sviluppata attraverso il progetto denominato “Ancona da Mare a Mare. Ecologia delle Coesistenze”. Il progetto ha rappresentato un impegno corale, coinvolgendo attivamente uffici comunali, università, istituzioni culturali, imprese, associazioni e operatori.