Nella serata del 7 settembre 2026, ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, un messaggio di sostegno ha accolto Attilio Fontana e Massimiliano Romeo. Poco prima di un incontro pubblico nell'auditorium locale, è comparso uno striscione con la scritta: “Romeo e Fontana, Bergamo è con voi”. L'iniziativa ha preceduto il dialogo previsto con il governatore della Regione Lombardia e il capogruppo della Lega al Senato, evidenziando un segnale di vicinanza dalla comunità bergamasca.
Il messaggio di sostegno nella Bergamasca
Il cartello esposto ad Alzano Lombardo ha focalizzato l'attenzione sui due esponenti leghisti, Attilio Fontana e Massimiliano Romeo, indicando esplicitamente Bergamo come fonte del supporto.
La collocazione dello striscione, davanti alla sede dell'evento, ne ha amplificato l'impatto, ponendosi come preludio visivo all'appuntamento. Il messaggio, privo di altri nomi, ha rafforzato l'idea di un sostegno mirato alle figure di Fontana, governatore della Lombardia, e Romeo, capogruppo della Lega al Senato.
Questo gesto si inserisce in un contesto politico più ampio. Durante l'estate, infatti, Fontana e Romeo si erano distinti per aver avanzato una richiesta esplicita a Matteo Salvini, segretario federale del partito: un rinnovamento nel Carroccio e l'adozione di una gestione più collegiale della leadership. Lo striscione di Alzano Lombardo può essere interpretato come un'ulteriore espressione di consenso verso questa linea.
Il dibattito interno alla Lega e le strategie di Salvini
La comparsa dello striscione si colloca nel pieno di un confronto interno alla Lega, caratterizzato da tensioni e proposte per il futuro del partito. Nei giorni precedenti, la questione del cosiddetto “fronte nordista” e delle modalità di gestione era stata affrontata da Matteo Salvini con una specifica strategia. Il segretario aveva prospettato l'apertura di una “associazione del Nord” e, in parallelo, di una “associazione del Sud”. L'obiettivo era contenere le spinte interne senza alterare radicalmente lo statuto, mantenendo così la Lega formalmente unitaria e il controllo sulle liste politiche saldamente nelle sue mani.
In questo quadro di dibattito, un vertice cruciale è stato fissato in via Bellerio.
All'incontro sono attesi governatori ed esponenti chiave del partito, tra cui figurano nomi di spicco come Attilio Fontana, Massimiliano Fedriga, Alessandra Stefani, Luca Zaia, Giancarlo Giorgetti e Claudio Durigon. Questo appuntamento rappresenta un momento fondamentale per delineare i futuri equilibri e le direzioni strategiche del partito, in un periodo di intensa riflessione interna.