La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Viviana Verri, è intervenuta da Potenza l'11 settembre 2026 sul Metapontino dopo l'emergenza che ha interessato Policoro. La sua posizione, riferita alle 13:21, sottolinea la necessità di non limitare l'azione pubblica alla gestione dei soli danni. Verri ha affermato: "Bene la solidarietà e le risorse per fronteggiare l'emergenza, ma il Metapontino ha bisogno di uno sguardo lungo". Questa dichiarazione evidenzia l'urgenza di una visione strategica oltre la risposta immediata alle crisi.

La consigliera ha collegato il suo appello alla fase successiva all'emergenza, quando si quantificano i danni, si cercano risorse per la ricostruzione e si definiscono strategie di prevenzione e tutela territoriale.

Nel suo intervento, Verri ha richiamato i fenomeni climatici estremi che hanno colpito l'area, citando la tromba d'aria che pochi giorni prima aveva danneggiato il litorale e le zone agricole di Policoro. Ha inoltre menzionato l'incendio della pineta di Metaponto, un precedente significativo emerso l'anno precedente, come esempi della vulnerabilità del territorio che impongono una riflessione sulla gestione e protezione ambientale.

Governance e Gestione del Territorio

Verri ha individuato nella governance del Metapontino uno dei punti cruciali da ripensare. La gestione del vasto patrimonio naturalistico dell'area risulta distribuita tra Stato, Regioni, enti subregionali, Comuni e concessionari privati.

Questa frammentazione, secondo la consigliera, rende più complesso affrontare emergenze di grande portata e organizzare attività adeguate di prevenzione. Una governance più coesa e integrata è essenziale per risposte efficienti e proattive.

Pur valutando positivamente l'attenzione del presidente Bardi e della premier Meloni per lo stanziamento di risorse destinate all'emergenza, Verri ha segnalato il rischio di intervenire ancora una volta solo sulla fase emergenziale, senza affrontare le criticità strutturali del territorio. Il tema rimane strettamente legato alla tutela di un'area che comprende mare, spiagge e pinete, risorse naturalistiche parte rilevante del patrimonio del Metapontino. L'urgenza è di adottare un approccio che risolva le cause profonde dei problemi, anziché limitarsi a mitigarne gli effetti.

Il Ruolo dei Comuni e l'Iti del Metapontino

Nel quadro delineato da Verri, i Comuni rappresentano il primo presidio per la tutela del patrimonio naturalistico dell'area. La consigliera ha posto l'accento sulla necessità di garantire risorse e competenze agli enti locali. Ha inoltre richiamato l'importanza del finanziamento dell'Iti del Metapontino, il Patto territoriale integrato nato nell'ambito della programmazione regionale 2021-2027. Questo strumento è cruciale per programmare e coordinare interventi mirati a sviluppo agricolo, turistico, infrastrutturale, prevenzione e mitigazione dei danni, assicurando una visione di lungo periodo per l'intera area.